Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » MI AMI 2026, è cominciato il festival all’Idroscalo: ecco cosa è successo nel giorno 0

MI AMI 2026, è cominciato il festival all’Idroscalo: ecco cosa è successo nel giorno 0

Il MI AMI 2026 ha aperto la ventesima edizione al Parco Idroscalo. Dopo il giorno 0 con Ministri e Vasco Brondi, arriva il Day 1

MI AMI 2026, è cominciato il festival all’Idroscalo: ecco cosa è successo nel giorno 0
Mi ami 2026, giorno 0

Il MI AMI 2026 ha aperto la sua ventesima edizione al Parco Idroscalo con il giorno 0 di giovedì 21 maggio. Sul palco Ministri, Maria Antonietta e Colombre, Tära, Santamarea e Brucherò nei pascoli con Vasco Brondi. Venerdì 22 il festival entra nel vivo con La Niña, Tutti Fenomeni, Mecna e Silent Bob & Sick Budd.

Dal giorno 0 con Vasco Brondi e Ministri al Day 1 con La Niña, Mecna e Tutti Fenomeni

Il MI AMI 2026 è partito con il suo giorno 0 e ha inaugurato la ventesima edizione giovedì 21 maggio, tra i tramonti sull’Idroscalo, live fisici, scoperte e nuove traiettorie della musica italiana contemporanea. Quattro parole attraversano questa edizione: “Io non ho paura”. Non restano uno slogan da manifesto. Dentro gli spazi del festival diventano una chiave per leggere palco, pubblico e comunità.

La prima giornata ha messo insieme linguaggi diversi. Dal conscious rap di Pepeta al live potente dell’italo-palestinese Tära, tra r’n’b, urban e musiche mediorientali. Dalla raffinatezza dei Santamarea al set più ruvido e bukowskiano dei Brucherò nei pascoli, con una sorpresa speciale: Vasco Brondi è salito sul palco per duettare con loro su “Piccoli fuochi”.

Nel giorno 0 c’è stato spazio anche per lo shoegaze dei Santantango e per lo chic rock dei Les Votives. Tra i momenti più attesi, il ritorno di Maria Antonietta e Colombre, che hanno suonato brani dal loro primo disco insieme, “Luna di miele”, e hanno presentato per la prima volta sul palco del MI AMI il nuovo singolo “Senza vestiti”.

Il finale è stato dei Ministri, con un live carico e una dedica al festival. Un omaggio a una rampa di lancio per moltissimi artisti, capace di cambiare location senza perdere il proprio spirito. Il primo giorno ha confermato il MI AMI come uno degli appuntamenti culturali e musicali più identitari del Paese, un posto in cui la scoperta resta parte del rito.

Venerdì 22 maggio il programma entra nel vivo con il Day 1. Tra i nomi più attesi c’è La Niña, artista magnetica che con l’ultimo disco “Furèsta” ha lasciato il segno nella scena contemporanea e che proprio dal MI AMI parte con il nuovo tour. Sul palco anche Tutti Fenomeni, voce tra le più originali e laterali della scena, con “Lunedì”, disco prodotto da Giorgio Poi.

La giornata porta all’Idroscalo anche l’unica data estiva di Silent Bob & Sick Budd, tra i progetti rap più interessanti in circolazione, qui in formazione live band. Arriva poi il rap intimista di Mecna, al festival con un nuovo show audio-video inedito, e quello più cantautorale di Dutch Nazari, con “Guarda le luci amore mio”.

Il cartellone del Day 1 tiene insieme ritorni, debutti e presenze internazionali. Ci sono faccianuvola, cantautore rivelazione del 2025, e l’atteso ritorno dei francesi Dov’è Liana. Da fuori Italia arrivano anche le argentine Pacifica, gli irlandesi Basht., la messicana Coco Maria e la brasiliana Lua De Santana.

Nel programma entrano anche il quintetto swing dei busker milanesi I Patagarri, il cantautorato intimo di Altea e Sissi, le caramelle indie-pop di Lea Gavino, il massimalismo vocale di Scar e quello elettronico di EMMA, di ritorno dopo la performance dell’edizione 2025. Spazio anche al rap di Visino Bianco, SKT, FreshMula e 6occia, all’elettronica indie di Umarell, a iako e Rareș, due tra le voci più interessanti dell’indie pop underground, e al pop punk di Volpi.

Assieme al Club Mondo Soundsystem arrivano l’elettronica magnetica di Tresca y Tigre e la dance irriverente di Aldolà Chivalà. Nel programma ci sono anche il mini-show a sorpresa dell’eroe slime Tony 2Milli, la provocatrice Hachiko, la caramellosa Flamen, il Tauro-cantautore Maximilian, l’elettronica de Lamakkina, il debutto live di R£d, il rap intimista di Gallas e quello più street di Kay Carter.

Occhio anche agli unexpected, una delle parti più curiose del festival. Tony 2Milli è ormai un personaggio di culto della nuova scena rap italiana, con uno stile così surreale da diventare quasi visionario. E poi c’è Costanza D’Este, il mistero magico di questa edizione: un moniker d’altri tempi che gioca con l’attesa e con la sorpresa. Una dama, una strega, forse entrambe. Al MI AMI basta chiamarla per nome perché possa palesarsi.

Il MI AMI Festival è prodotto da Better Days. L’edizione 2026 si svolge con il sostegno di ING, WeRoad e idealista, con il contributo di SIAE. Rockit è main media partner, Radio Zeta è la radio ufficiale. Tra i media partner ci sono Cosmopolitan e No Name Radio. DICE è exclusive ticket. Il festival è realizzato con la collaborazione del Parco Idroscalo – Città metropolitana di Milano.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE NEWS