Il MI AMI Festival alla 20esima edizione: quattro giorni di musica, cinque palchi e oltre 80 show
Il MI AMI Festival arriva alla ventesima edizione e torna a Milano con quattro giorni di musica, incontri, sorprese e quel senso di comunità che negli anni lo ha trasformato in qualcosa di più di un festival. Dal 21 al 24 maggio, l’Idroscalo torna a essere il “Capoluogo della Musica Bella e dei Baci”: cinque palchi, oltre ottanta show, live unexpected e appuntamenti extra-musicali.
Nato nel 2005 come festival indipendente, il MI AMI è cresciuto senza perdere la propria identità. Ha attraversato generi, stagioni, mode, ritorni e scoperte, restando uno dei luoghi in cui la musica italiana contemporanea si guarda allo specchio e prova a immaginare il suono che verrà. L’edizione 2026, prodotta da Better Days con la direzione artistica di Carlo Pastore, co-fondatore del festival con Stefano Bottura, conferma questa traiettoria: multi-stage, trasversale, cittadina e insieme aperta al mondo.
La line-up è costruita come una cartolina dall’Italia al mondo. Ci sono i Nu Genea Live Band, Tutti Fenomeni, Marco Castello, Motta con il decennale de La fine dei vent’anni, La Niña, Lamante, Mecna, faccianuvola, Fausto Lama al suo debutto live, Angelica Bove, Santamarea, Silent Bob & Sick Budd, Gazebo Penguins, Maria Antonietta & Colombre, Ministri, Cosmo con La Fonte e una nuova generazione che sta già cambiando il presente: Visino Bianco, SKT, 6occia, Primogenito, Sara Gioielli, Birthh, Francamente, Gioia Lucia, MILLE.
Non è solo una fotografia italiana. Il festival guarda fuori, portando all’Idroscalo il vincitore di Latin Grammy Zé Ibarra, la messicana Coco Maria, la brasiliana Lua de Santana, i francesi Dov’è Liana e Myd, le argentine Pacifica e gli irlandesi Basht. Già annunciate anche due sorprese: Tony 2Milli e la misteriosa Costanza d’Este sul venerdì, il dj TY1 sul sabato.
I biglietti per i giorni singoli sono disponibili, con il Day 2 del sabato in esaurimento. Sono invece già sold out gli abbonamenti 2 Days Pass e 4 Days Pass VIP.
Nu Genea, Motta, La Niña, Mecna e Cosmo: il programma giorno per giorno
La grande novità del 2026 è il Palco Quanto, nome preso in prestito dalla fisica: il quanto come più piccola porzione di materia esistente. Dentro l’immaginario del festival diventa un modo per tornare alle sottoculture, anche le più minuscole, quelle da cui spesso partono le scene prima ancora che qualcuno se ne accorga.
Altra novità è il Pepsi Club, una tenda delle meraviglie pensata per i dj set. Il venerdì il programma sarà curato insieme al collettivo glocalista milanese Club Mondo. Il sabato toccherà a Propaganda, lo street-brand italiano che taglia con il MI AMI il traguardo dei vent’anni. La collaborazione non si fermerà al festival: sono previste una tee celebrativa in edizione limitata e un altro evento a settembre.
Il MI AMI resta però anche un luogo di discussione. Venerdì 22 maggio, alle 17.30, il Pepsi Club ospiterà Discorsi d’autore, presented by SIAE, talk dedicato all’autorialità nell’epoca della produzione di massa e dell’intelligenza artificiale. Interverranno Nicola Migliardi, Chief Operation Officer Music, Dario Giovannini, Managing Director di Carosello Records, Elisabetta Biganzoli, Managing Director di Sugar Music Publishing, e la cantautrice MILLE, in dialogo con il direttore di Rockit Dario Falcini.
Sabato, alle 17 sul Palco Quanto, spazio a Mai state così vicine, incontro dedicato alla tutela delle esperienze all’estero e al ruolo dell’Erasmus come strumento di incontro tra culture e superamento dei pregiudizi. Parteciperanno l’europarlamentare Benedetta Scuderi e la cantautrice Francamente, con la moderazione di Giulia Lineette di Scomodo.
Come nelle precedenti edizioni, Will sarà presente con un’attività dedicata alla mobilitazione per il voto fuorisede. Sabato, sul boulevard, ci sarà un seggio simbolico dove chiunque potrà esprimere il proprio voto, in una battaglia che chiede alla politica una legge per garantire il diritto di voto a chi vive lontano dal proprio comune di residenza.
C’è anche un pezzo di sostenibilità concreta. Il festival ha stretto una partnership con Recup, associazione nata nei mercati di Milano e Roma nel 2016, che recupera e redistribuisce circa 430 tonnellate di cibo l’anno. Grazie al suo contributo, il cibo avanzato nei catering e nel backstage del MI AMI non verrà sprecato.
Tra le attività speciali del weekend, dopo lo show di Cosmo di domenica 24 maggio e la riapertura del parco Idroscalo a tutte e tutti, ci sarà anche la collaborazione con Burraco Milano. Un modo per tenere viva l’atmosfera del festival anche oltre i live, attraverso convivialità e condivisione.
Giovedì 21 maggio: il Day 0 tra ritorni, nuove voci e radici del festival
Il MI AMI 2026 parte dal Day 0, pensato come punto d’incontro tra generazioni di artisti e artiste che hanno costruito la storia del festival e continuano a segnarne il percorso. Tornano i Ministri, dopo il live del 2024, e tornano Maria Antonietta & Colombre, di nuovo insieme sul palco con il loro nuovo progetto. Ci sono anche i Brucherò nei pascoli, tra le formazioni più significative dell’underground milanese.
Accanto a loro, il festival apre alla nuova onda tra indie rock e sperimentazione: gli indie-rocker Les Votives, gli shoegazer Satantango, il rapper Pepeta con la live band The Dream Team, l’art pop elegante dei Santamarea e l’arab pop sensuale di TÄRA, che dopo il primo MI AMI dell’anno scorso ha collaborato con i Subsonica.
Venerdì 22 maggio: La Niña, Tutti Fenomeni, Mecna e la notte lunga del Day 1
Il Day 1 entra nel vivo con una giornata fitta. Tra i protagonisti ci sono La Niña, artista magnetica che con Furèsta ha lasciato il segno nella scena contemporanea e che proprio dal MI AMI partirà con il nuovo tour, e Tutti Fenomeni, voce tra le più originali e controcorrente, di ritorno con Lunedì, disco prodotto da Giorgio Poi.
Ci sarà l’unica data estiva di Silent Bob & Sick Budd, uno dei progetti rap più interessanti in circolazione, in formazione live band. Mecna porterà un nuovo show audio-video del tutto inedito, mentre Dutch Nazari arriverà con il cantautorato rap di Guarda le luci amore mio. Tornano anche faccianuvola, cantautore rivelazione del 2025, e i francesi Dov’è Liana.
Il venerdì avrà una forte apertura internazionale con le argentine Pacifica, gli irlandesi Basht., la messicana Coco Maria e la brasiliana Lua De Santana. In programma anche il quintetto swing dei busker milanesi I Patagarri, il cantautorato intimo di Altea e Sissi, le caramelle indie-pop di Lea Gavino, il massimalismo vocale di Scar e quello elettronico di EMMA, di ritorno dopo la performance dell’edizione 2025.
La giornata tiene dentro anche il rap di Visino Bianco, SKT, FreshMula e 6occia, l’elettronica indie di Umarell, le voci indie pop underground di iako e Rareș, il pop punk di Volpi, l’elettronica magnetica di Tresca y Tigre e la dance irriverente di Aldolà Chivalà insieme al Club Mondo Soundsystem.
Nel flusso del venerdì entrano anche il mini-show a sorpresa di Tony 2Milli, la provocazione di Hachiko, la dolcezza pop di Flamen, il Tauro-cantautore Maximilian, l’elettronica di Lamakkina, il debutto live di R£d, il rap intimista di Gallas e quello più street di Kay Carter.
Sabato 23 maggio: Nu Genea, Motta, Marco Castello e il cuore del ventennale
Il sabato del MI AMI si accende con i Nu Genea in formazione live band, il decennale de La fine dei vent’anni di Motta, che suonerà il suo disco generazionale, e Marco Castello, cantautore siciliano tra jazz, funk e pop, al festival con Quaglia sovversiva. Sarà anche il giorno dei debutti live di Fausto Lama, già noto per il percorso nei Coma Cose, e de Il Nemico, progetto musicale nato dall’omonima rivista culturale.
Il Day 3 mette in fila molte artiste pronte a lasciare il segno: Birthh, con il primo disco in italiano Senza fiato, la raffinatezza di Angelica Bove, l’eleganza vintage di MILLE, l’urgenza emotiva di Lamante con Non dico addio, Francamente, tra intimismo e visione collettiva, e la voce di Sara Gioielli. In scaletta anche il pop elettronico di gommarosa, il punk rock di Motel Cecil e il cantautorato pungente di Rosita Brucoli.
Tre live promettono alta intensità: il ritorno dei Gazebo Penguins, riferimento dell’emo-core italiano, l’energia della super band Si! Boom! Voilà! e, per la prima volta al MI AMI, il live di Labadessa, con un set che intreccia musica e immaginario visivo.
Il sabato guarda anche fuori dall’Italia con il debutto italiano del musicista, produttore, cantante e dj francese Myd, il cantautore, polistrumentista e compositore brasiliano Zé Ibarra, esponente della MPB, e i francesi Dimension Bonus, ospiti dei Cavalli Mongoli per un set di pura follia.
Chiudono il programma l’art rock delle irossa, con doppio set prima sul Palco idealista e poi in chiave busker sul Palco Quanto, il cantautorato fisico e fiabesco di Primogenito, il ritorno degli alfieri DIY Altro, che suonarono al primo MI AMI nel 2005, il rap punk nichilista e politico di Joaquim Merdavic, la verve surreale di Glitter Boy, il sound viscerale di Sandri e quello sospeso di Marco Fracasia, che presenta il nuovo disco 4321Hz.
Il Pepsi Club diventa teatro della collaborazione con Propaganda. Si parte con il bingo mistico degli Arieti Rilassati, poi le sonorità happy di Est Radio Soundsystem, la Polyamore di Bruno Belissimo con il format speciale Boogie Machine, l’artiglieria hip hop di TY1 per Propaganda Family DJs e la chiusura di Eva Bloo.
Domenica 24 maggio: Cosmo chiude con La Fonte e trasforma l’Idroscalo in un rito collettivo
La domenica chiude il cerchio della ventesima edizione. Il Day 4 trasforma le rive dell’Idroscalo in un dancefloor da matinée, con Cosmo protagonista e il suo nuovo progetto La Fonte. Non un semplice concerto finale, ma un’esperienza condivisa pensata per salutare insieme il ventennale del festival.
Il MI AMI Festival 2026 è prodotto da Better Days. Il festival ringrazia ING, WeRoad e idealista, con il contributo di SIAE, la collaborazione del Parco Idroscalo – Città metropolitana di Milano, Rockit come main media partner, Radio Zeta come radio ufficiale, Cosmopolitan e No Name radio come media partner e DICE come exclusive ticket.

