Migranti, ennesimo naufragio davanti a Lampedusa
Un barchino in ferro di 9 metri si è capovolto nel pomeriggio di ieri davanti alle coste dell’isola di Lampedusa. Secondo quanto riferito dai migranti, partiti nella serata di venerdi dal porto di Sfax, in Tunisia, a bordo c’erano 64 persone, fra cui 14 donne e 10 minori. Al momento dei soccorsi una donna della Sierra Leone ha dichiarato che all’appello mancava suo figlio. Le ricerche del bimbo sono ancora in corso con la motovedetta Cp 271 e con un aereo Atr Manta della Guardia Costiera.
La barca di ferro dalla lunghezza di 9 metri è naufragata nel pomeriggio di ieri al largo dell’isola di Lampedusa, in zona Sar maltese. I militari della motovedetta Cp 327 della guardia costiera sono riusciti a salvare ieri 64 persone, fra cui 14 donne e 10 minori. Nonostante le ricerche nell’area dove il natante è colato a picco, del bimbo non è stata trovata traccia. La madre del disperso è stata sbarcata, con gli altri 63 compagni di viaggio, durante la notte, sulla maggiore delle Pelagie. Le ricerche sono ancora in corso con la motovedetta Cp 271 e con il velivolo Manta della guardia costiera.

