Decine di persone mancano all’appello, e si teme siano rimaste intrappolate sotto alle macerie, in seguito al crollo di un palazzo residenziale di cinque piani nella parte orientale di Mumbai. Secondo fonti dell’amministrazione municipale dell’ex Bombay, proprietaria dell’edificio completamente raso al suolo, vi abitavano dai quaranta ai sessanta inquilini, oltre una ventina dei quali sarebbero tuttora sepolti. Soltanto sette i superstiti finora tratti in salvo.
Negli ultimi mesi altri cinque casi analoghi si sono registrati nella megalopoli indiana: il piu’ grave risale allo scorso aprile, con 74 morti accertati. Sempre identiche le cause: pessima qualita’ dei materiali da costruzione e inosservanza delle regole edilizie, per lo piu’ dovute alla corruzione dilagante. E’ di almeno due morti accertati il bilancio largamente provvisorio della sciagura avvenuta oggi all’alba a Mumbai, dove si e’ accartocciato su se stesso un palazzo residenziale di cinque piani situato nella parte sud-orientale della metropoli indiana.
Secondo fonti dell’amministrazione comunale dell’ex Bombay, proprietaria dell’edificio completamente raso al suolo, vi sarebbero dai sessanta ai settanta dispersi, che si teme siano rimasti sepolti sotto alle macerie. E’ di almeno due morti accertati il bilancio largamente provvisorio della sciagura avvenuta oggi all’alba a Mumbai, dove si e’ accartocciato su se stesso un palazzo residenziale di cinque piani situato nella parte sud-orientale della metropoli indiana. Secondo fonti dell’amministrazione comunale dell’ex Bombay, proprietaria dell’edificio completamente raso al suolo, vi sarebbero dai sessanta ai settanta dispersi, che si teme siano rimasti sepolti sotto alle macerie.
