“Sono stata anche descritta come un’assassina, come una madre che uccide i suoi figli, ma non sono questo. Io non ho mai voluto fare del male ai miei bambini”. Così Chiara Petrolini, rendendo delle dichiarazioni spontanee davanti alla Corte di assise di Parma, nel processo che la vede imputata per l’omicidio premeditato e la soppressione dei cadaveri dei suoi due neonati, partoriti a maggio 2023 e agosto 2024. “Quei bambini erano parte di me – aggiunge -, non gli avrei mai fatto del male, è una sofferenza che distrugge dentro”.

