La Guardia di Finanza di Lugo ha scoperto una grossa evasione fiscale di un pensionato, amante dell’arte. L’uomo infatti ha sfruttato un secondo codice fiscale a lui intestato per svolgere un’attività commerciale (compravendita di opere d’arte) completamente in nero, senza mai presentare alcuna dichiarazione dei redditi. Il pensionato dichiarava regolarmente la propria pensione al fisco e su questa pagava le tasse e beneficiava di tutte le agevolazioni.
Come artista invece acquistava e vendeva statue, pitture e copie di quadri d’autore a conoscenti, amici o semplici clienti con un secondo codice fiscale erroneamente attribuito perché aveva fornito, in momenti diversi, dati differenti per il rilascio dei propri codici fiscali. Al termine dei controlli è emerso che il mediatore e venditore di opere d’arte aveva evaso oltre 600.000 euro di redditi non dichiarati ed Iva dovuta per un importo pari ad oltre 50.000 euro. Il secondo codice fiscale è stato segnalato per la sua cancellazione dalle banche dati.
