Un uomo di 30 anni di Palestro (Pavia) è stato arrestato dai carabinieri di Candia Lomellina (Pavia) con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della sua convivente, una donna di 31 anni. A lanciare l’allarme è stato un vicino di casa, preoccupato per le grida che arrivavano dall’abitazione della coppia. Al loro arrivo, i militari hanno trovato la vittima con un vistoso ematoma all’occhio e una profonda ferita alla narice con una copiosa perdita di sangue.
Secondo la ricostruzione dei fatti, a seguito di una discussione per futili motivi, l’uomo avrebbe aggredito la compagna colpendola prima alla testa con un telefono e, successivamente, sferrandole diversi pugni al volto. L’aggressione è avvenuta alla presenza dei figli della coppia, di soli 3 anni e pochi mesi.
La violenza si è interrotta solo quando la vittima è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto. Il racconto della donna ai carabinieri ha portato alla luce una serie di maltrattamenti, sia fisici che psicologici, protrattisi per anni e proseguiti persino durante i periodi di gravidanza. La vittima ha inoltre riferito di continue vessazioni e limitazioni alla propria libertà personale, anche nella semplice scelta di cosa indossare. La 31enne è stata trasportata, in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Vigevano (Pavia), dove è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni per trauma al volto, ferita lacero-contusa al naso e contusione all’emitorace destro. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito al carcere di Torre del Gallo, a Pavia.

