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Puglia, fanno saltare un bancomat nel Foggiano: tre banditi fuggono via con cassaforte e bottino
Colpita la filiale Credem di Casalvecchio di Puglia. Il sindaco Andreano: “Rischiamo la desertificazione dei servizi”

Puglia, i banditi avrebbero utilizzato la tecnica della cosiddetta “marmotta” inserendo un ordigno esplosivo nella fessura dello sportello
Un violento boato ha squarciato la notte nel piccolo centro dei Monti Dauni. Intorno alle 4.30, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale Credem in via Santa Maria delle Grazie, a Casalvecchio di Puglia, comune di circa 1.600 abitanti in provincia di Foggia. L’esplosione ha provocato danni ingenti non solo al bancomat ma all’intera struttura bancaria, ora dichiarata inagibile.
Secondo le prime informazioni, i banditi (tre persone) avrebbero utilizzato la tecnica della cosiddetta “marmotta”, inserendo un ordigno esplosivo nella fessura dello sportello. Dopo la deflagrazione si sarebbero impossessati della cassaforte, con un bottino ancora in fase di quantificazione, per poi fuggire a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
Il boato è stato avvertito in gran parte del paese, generando allarme tra i residenti. "Siamo rimasti non solo senza sportello di prelievo, ma la banca sarà inagibile per diverso tempo", ha dichiarato il sindaco Noè Andreano. "I danni sono davvero ingenti. Il problema non riguarda solo la nostra comunità, ma anche i cittadini di Casalnuovo Monterotaro e Castelnuovo della Daunia, che si servivano di questo sportello. È una situazione complessa".
Il primo cittadino ha ricordato di aver già scritto nei mesi scorsi al ministro dell’Interno Piantedosi, in qualità di vicepresidente dell’Anci, per chiedere maggiori interventi contro questo tipo di criminalità. "Cercheremo un incontro con il prefetto. La popolazione non può subire ulteriormente la desertificazione dei servizi", ha aggiunto. Sull’episodio indagano i carabinieri.
