Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Rumeni e bulgari liberi di lavorare in Ue. Ma Londra promette battaglia

Rumeni e bulgari liberi di lavorare in Ue. Ma Londra promette battaglia

Rumeni e bulgari liberi di lavorare in Ue. Ma Londra promette battaglia
uegb
 

Tira brutta aria in Gran Bretagna per bulgari e rumeni. Il premier David Cameron  ha annunciato che dal primo gennaio 2014 – data in cui decadono le limitazioni alla circolazione nell’UE dei lavoratori provenienti da Romania e Bulgaria – entreranno in vigore ulteriori restrizioni per i cittadini stranieri che emigrano nel Regno di Sua Maestà.

Bisognerà aspettare almeno 3 mesi prima di poter accedere ai sussidi di lavoro previsti dalla legislazione britannica. Secondo Downing Street, non si vuole colpire chi arriva per produrre, pagare le tasse e contribuire all’economia, ma  mettere un freno a chi decide di andare in Inghilterra senza un lavoro.

Questo provvedimento si aggiunge a quelli già approvati nei mesi scorsi che hanno tagliato benefici sociali e l’accesso agli alloggi per i lavoratori comunitari. Misure più volte condannate dall’Unione Europea.