Si inserisce anche il partito Azione nel dibattito sull’inchiesta relativa alla cessione dello stadio Stadio Giuseppe Meazza a AC Milan e FC Internazionale Milano. A intervenire è Francesco Ascioti, che da un lato esprime “massimo rispetto per la magistratura e per il lavoro della Procura della Repubblica”, ma dall’altro sottolinea la preoccupazione per il quadro normativo. “Ci troviamo in una zona grigia su cui aspettiamo ancora una risposta dal Parlamento, che da anni deve chiarire la corretta applicazione delle regole la cui violazione viene oggi contestata”, afferma Ascioti.
“Servono poteri speciali per governare Milano”
Secondo il segretario milanese di Azione, la vicenda evidenzia la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione dell’amministrazione. “Ribadiamo la necessità di riconoscere alla città di Milano poteri speciali che siano idonei ad affrontare le complessità con cui il sindaco e la giunta si misurano ogni giorno e che siano adatti ad amministrare una grande città internazionale come la nostra”, spiega. Nel suo intervento Ascioti critica anche le polemiche politiche emerse nelle ultime ore. “È bene diffidare dai soloni che oggi da destra e da sinistra pontificano sulla legalità, ergendosi a censori: Milano negli ultimi 15 anni si è affermata come capitale europea e un nuovo stadio era necessario. La politica sia all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte”.

