Doveva essere una domenica di Pasqua perfetta, tra sole e panorami mozzafiato nelle Dolomiti. E invece al Lago di Braies si è sfiorata la tragedia.
Un video diffuso online mostra l’attimo esatto in cui la superficie ghiacciata del lago cede sotto i piedi dei turisti. Prima la spensieratezza: persone che passeggiano, bambini con lo slittino, selfie sul ghiaccio. Poi, all’improvviso, il vuoto.
Una voragine si apre a pochi metri dalla riva. Una persona finisce in acqua fino alle spalle, agitando le braccia per chiedere aiuto. Nel tentativo di soccorso, altri due turisti cadono a loro volta. In pochi istanti, il bilancio sale a cinque persone finite nell’acqua gelida, tra cui due minorenni.
Il paradosso è tutto nelle immagini: mentre alcuni lottano per uscire dall’acqua a pochi gradi sopra lo zero, a breve distanza decine di persone continuano a camminare sul ghiaccio, ignare o incuranti del pericolo.
I primi soccorsi sono improvvisati: rami d’albero, mani tese, tentativi disperati di raggiungere chi è caduto. Poi arrivano i soccorritori del Soccorso Alpino.
“La temperatura dell’acqua era tra i 2 e i 3 gradi, con una profondità di almeno tre metri”, ha spiegato un operatore. Condizioni che rendono ogni minuto decisivo.
Alla fine, il peggio è stato evitato: tre persone sono state trasportate in ospedale per ipotermia.
Le immagini restano però un monito potente: il ghiaccio primaverile è fragile, e basta un passo falso per trasformare una giornata da cartolina in un incubo.
