Il 5 aprile del 1994 Kurt Cobain mette fine a una vita che lo ha reso, suo malgrado, portavoce di una generazione. Il colpo di fucile con cui il frontman dei Nirvana ha deciso di cancellare i propri tormenti non si è portato via soltanto la voce, straziata e straziante, di album ormai immortali della storia del rock.
Perché Cobain è stato tanto altro. È stato un bambino allegro e spontaneo, irresistibile nel suo entusiasmo; un adolescente complicato, sempre fuori posto e in fuga da una provincia popolata solo da “idioti, cavernicoli e taglialegna”; un ragazzo curioso, nei cui occhi la scoperta liberatoria del punk ha fatto brillare una fiamma che non avrebbe mai potuto spegnersi lentamente, ma solo bruciare in quello che al mondo è sembrato un attimo meraviglioso e irripetibile.
L’AUTORE DEL GRAPHIC NOVEL (CON PREFAZIONE DI DAVIDE TOFFOLO) – TUONO PETTINATO (Andrea Paggiaro, 1976) è tra i più quotati giovani autori di fumetto italiani. Ha collaborato a diverse riviste tra cui “ANIMALs” e “Repubblica XL”; firma ogni martedì la seguitissima rubrica Tippi Tuesday del portale web “Fumettologica” e pubblica su “Linus” la serie umoristica Viaggio in Italia. Tra i suoi libri a fumetti, Apocalypso! Gli anni dozzinali (Coniglio Editore), Il magnifico lavativo (TopiPittori), Corpicino (Grrržetic) e, per Rizzoli Lizard, Garibaldi (vincitore nel 2012 del Premio Forte dei Marmi per la Satira Politica) e, in coppia con Francesca Riccioni, Enigma. La strana vita di Alan Turing (Lizard 2012).

















