Casa Bellonci affollata come di consueto (ma più accaldata del solito) per la cinquina del premio Strega, che da quest’anno può contare su due nuovi sponsor (qui i dettagli, ndr) e, soprattutto, su significative novità nel regolamento. Non è forse un caso, quindi, che a prevalere sia l’equilibrio…
Passano entrambi gli autori del gruppo Mondadori: sia il gran favorito, Francesco Piccolo (terzo con “Il desiderio di essere come tutti”, Einaudi, 53 voti), sia Antonella Cilento, quinta con “Lisario o il piacere infinito delle donne” (Mondadori, 46 voti).
Buon per Bompiani: Antonio Scurati si piazza secondo con “Il padre infedele” (55 voti), subito dietro a Giuseppe Catozzella: il candidato della Feltrinelli, autore di “Non dirmi che hai paura”, ha appena vinto la prima edizione dello Strega Giovani e, a sorpresa, è primo anche stasera con 57 voti.
“Il Premio Strega Giovani ha fatto da volano e ha avuto un effetto forte sugli Amici della Domenica”, commenta a caldo (su Rai Letteratura, che ha trasmesso in streaming la serata) Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci.
Tornando alla cinquina, quarto arriva Francesco Pecoraro, autore de “La vita in tempo di pace” (Ponte alle Grazie, 49 voti). Prima degli esclusi, la candidata Nottetempo Elisa Ruotolo: il suo “Ovunque, proteggici” si ferma a 43 preferenze.
Fuori dalla cinquina anche Gipi, autore del graphic novel “unastoria” (Fandango), la discussa novità di quest’edizione.
Certo, il 3 luglio, nella serata finale in programma al Ninfeo di Villa Giulia, molte cose potrebbero cambiare: difficilmente Catozzella potrà inserirsi nella sfida annunciata tra Piccolo e Scurati, ma la presenza in cinquina di Antonella Cilento rende meno scontato il risultato finale…
ED ECCO I 5 FINALISTI:




