Roma, 1 apr. – “Bisogna sospendere subito il CBAM sui fertilizzanti. Non ci sono alternative e né scuse che tengano. Questo meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere si sta rivelando un ‘dazio’ inutile e controproducente che rischia di colpire duramente l’agricoltura italiana proprio nel momento più difficile. L’aumento dei costi dei fertilizzanti, in particolare dell’urea e di quelli azotati, rischia di scaricarsi interamente sui nostri agricoltori e, di conseguenza, sui consumatori italiani. Non possiamo permettere che la burocrazia di Bruxelles metta a rischio la sovranità alimentare del nostro Paese e la competitività delle nostre imprese agricole. La Lega si opporrà con ogni mezzo a questa misura insensata. Gli interessi degli agricoltori italiani sono gli interessi dell’Italia intera”. Così il presidente della commissione Agricoltura, il deputato della Lega Mirco Carloni.

