La guerra scatenata da USA e Israele contro l’Iran sta causando rialzi esponenziali dei prezzi del petrolio e del gas, con impatti geopolitici per l’Unione Europea e per l’Italia, in particolare, ancora da calcolare. Gli effetti di questa crisi sulle vite dei cittadini, sui destini degli Stati e delle imprese vengono analizzati nel libro “Guerra finanziaria. Il mercato vince sempre” di Angelo Paletta, edito nel 2026 dalla EDUSC, University press della Pontificia Università della Santa Croce, presentato presso la sala stampa della Camera dei Deputati.
Il volume esamina la mutevole situazione internazionale, che impone l’obbligo di prepararsi a fronteggiare minacce che non si presentano come tali. Costruito con una vasta bibliografia e un approccio scientifico, il testo analizza le dinamiche delle valute e i mercati finanziari e pone degli interrogativi: il dollaro sarà ancora la moneta di riferimento mondiale? Che effetti avranno i dazi e le sanzioni internazionali? Le compravendite dei titoli di Stato saranno eseguite solo da investitori e risparmiatori o ci potrebbero essere attacchi speculativi coperti da Stati ostili che distorcerebbero il libero mercato?
Guerra finanziaria e Sistema-Italia
È il primo volume italiano sul tema, che evidenzia la necessità di definire una dottrina avente principi, criteri e linee operative. Chi assume decisioni deve possedere gli strumenti per misurare gli impatti su Stati, imprese, cittadini. Da anni, i media affrontano tematiche ricorrenti nella guerra finanziaria, che grava sulle vite di tutti: dalle sanzioni alla Russia fino ai dazi voluti da Donald Trump, dai BRICS e dallo SCO alla de-dollarizzazione del Sud-Globale, dal Golden power alle nuove rotte di navigazione, dalle speculazioni finanziarie alle riserve auree, dal decoupling al de-risking, dalle proxy-war fino alle infrastrutture critiche, dalle commodities alle terre rare, dai computer quantistici all’AI. In Francia è dal 1995 che ci sono leggi per la guerra economica e dal 1997 vi è persino l’Ecole de Guerre Economique.
L’Italia ha un debito/PIL tra i più grandi al mondo, ma non possiede una propria dottrina consolidata sulla guerra finanziaria, carenza che la espone a rischi pericolosi. Tuttavia, il posizionamento occidentale del Sistema-Italia conserva grandi opportunità. La collocazione geografica dell’Italia la favorisce nelle relazioni con la Santa Sede dello statunitense Papa Leone XIV, con il Mediterraneo, il Medio Oriente e l’Africa sempre più sconvolti dalle guerre.
In “Guerra Finanziaria” la “Premessa” e il “Focus tecnico” sono stati redatti da Stefano Scalera, Direttore Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanza ed attualmente Amministratore Delegato di INVIMIT SGR; l’Introduzione è a cura di Alberto Pagani, Presidente della Egeria Foundation c.p. e Professore universitario e per due legislature membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati e dell’Assemblea parlamentare NATO; il “Focus economico” è di Luca Del Monte, Capitano di Corvetta R.S. della Marina Militare e Capo del Dipartimento Commercializzazione della European Space Agency e di Franco Rossi, Tenente di Vascello R.S. della Marina Militare e socio dello studio legale internazionale WST.
“Il Sistema-Paese necessita di una dottrina nazionale sulla guerra finanziaria come hanno già fatto gli USA, Gran Bretagna, Francia, Germania e Israele nonché diversi Stati ostili. Questo vale specialmente per l’Italia che ha un debito di oltre 3.000 miliardi di euro e l’obbligo di aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL” ha commentato Angelo Paletta, aggiungendo che “la vera competizione si misurerà anche sui nuovi campi di battaglia che sono le infrastrutture critiche, i mercati finanziari, i sistemi bancari e di pagamento, i distretti industriali e le filiere logistiche, i centri di calcolo e di ricerca tecnologica, la ridotta burocrazia e la velocità di azione”.
L’On. Andrea Volpi, Deputato e membro della IX Commissione Lavoro, ha sostenuto che “la situazione internazionale in cui ci troviamo ci impone una riflessione profonda sul tema della Guerra Finanziaria e sulla tutela del nostro mercato interno. È prima di tutto una questione culturale e il libro di Angelo Paletta lo spiega perfettamente: i metodi per indirizzare i conflitti sono cambiati radicalmente e l’Italia deve aggiornare i propri sistemi di sicurezza, non solo in termini di tutela delle infrastrutture, ma anche in termini di dottrina utile a proteggere il mercato finanziario, il nostro sistema bancario e le nostre filiere industriali. È necessario costruire un sistema integrato tra tutti gli asset strategici in grado di difendere prima di tutto l’interesse nazionale, perché oggi la sovranità nazionale passa anche e soprattutto dai mercati”.
L’On. Piero Fassino, Deputato e Vicepresidente della IV Commissione Difesa, ha osservato: “Il libro ‘Guerra Finanziaria’ di Angelo Paletta è particolarmente attuale alla luce del conflitto con l’Iran, che sta già producendo effetti sui mercati e sull’energia. Oggi anche la Banca Centrale Europea segnala rischi concreti non solo su inflazione e crescita, ma anche sull’infrastruttura europea dei pagamenti e sul progetto dell’euro digitale, con cui l’Europa punta a emanciparsi dal controllo dei pagamenti transfrontalieri da parte dei big statunitensi delle carte di credito come American Express, Mastercard, VISA, PayPal, Alipay. Tutto ciò conferma come la competizione tra Stati si giochi sempre più sul piano economico-finanziario”.
Il Gen. C.A. (aus) Giuseppenicola Tota, Vicepresidente del Comitato Scientifico di ARES Accelerator, ha dichiarato: “Viviamo una guerra senza limiti dove le azioni di attacco e di difesa non si fanno più solo con le divisioni corazzate, gli stormi aerei e le flotte navali, ma soprattutto con le operazioni speculative sui mercati finanziari, l’acquisto di aziende strategiche da parte di investitori privati finanziati da Stati ostili e, non per ultimo, con l’autonomia energetica, alimentare e industriale, elementi che il libro di Angelo Paletta spiega in modo illuminante”.
Per Enea Franza, Responsabile dell’Ufficio Protezione degli Investitori della CONSOB: “Il volume di Angelo Paletta evidenzia la necessità attivare strumenti efficaci per un controllo pubblico dell’offerta capace di fronteggiare situazioni di shock finanziario a fronte di situazioni impreviste sui mercati. Un lavoro da consigliare in lettura a chi voglia capire come debba essere gestito l’interesse del Sistema-Paese”.
Secondo Alberto Pagani, Presidente della Fondazione Egeria c.p. e professore all’Università di Bologna e all’Università di Urbino, già Deputato e membro della IV Commissione Difesa e dell’Assemblea parlamentare NATO: “Il volume Guerra Finanziaria scritto da Angelo Paletta rappresenta una reale novità nel dibattito pubblico perché evidenzia la non procrastinabile necessità dell’Italia di dotarsi di una dottrina italiana sulla guerra finanziaria, dove vengano stabiliti principi, criteri e linee operative”.
Autore del libro “Guerra Finanziaria. Il mercato vince sempre”
Angelo Paletta è laureato in Economia Aziendale con master in Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione, ha frequentato corsi di formazione in diverse università e a Borsa Italiana. È stato Socio Fondatore della Banca del Sud. Ha ricoperto incarichi in Pubbliche Amministrazioni e in società pubbliche. Ha amministrato società di capitali private e società per azioni del listino di Borsa Italiana. Co-fondatore di un club deal investors che ha co-investito con Cassa Depositi e Prestiti e con il Campus Bio-Medico di Roma. È il fondatore e CEO di ARES Accelerator. È stato iscritto nell’Elenco degli Innovation Manager presso il Ministero dello Sviluppo Economico. La Camera di Commercio di Roma lo ha inserito nel Ruolo degli Esperti in tecnica bancaria, valori mobiliari, mutui e finanziamenti. Autore di oltre 140 pubblicazioni, ha collaborato con le riviste de “Il Sole 24 Ore” e ha scritto per “Informazioni della Difesa”. Ha pubblicato le monografie: “Minibond. Strumenti finanziari per le Piccole e Medie Imprese” (2015), “Management per Ecclesiastici” (2016), “AIM Italia per PMI e start-up” (2020), “Guerra Finanziaria. Il mercato vince sempre” (2026). Con Bocconi Legal Paper ha pubblicato il capitolo introduttivo del volume sul “Fintech” (2021). È Direttore Scientifico della collana “Management e Finanza Etica” della University press della Pontificia Università della Santa Croce. È stato docente di management alla Pontificia Università della Santa Croce, Pontificia Università Lateranense, Pontificia Università Gregoriana, Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, ASCEV dell’Università LUMSA, Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi “Roma Tre”. È commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, nonché decorato da altri ordini dinastici europei.

