L’accordo per il futuro della divisione Aerostrutture di Leonardo è sempre più vicino. A confermarlo è l’amministratore delegato Roberto Cingolani, intervenuto in conference call con gli analisti.
“Ho incontrato di persona il management” del possibile nuovo partner, ha spiegato Cingolani, sottolineando che le parti stanno valutando i rispettivi piani industriali. È in corso un periodo di esclusiva della durata di sei mesi, con scadenza a giugno, durante il quale si punta a definire l’intesa. “L’accordo si avvicina”, ha affermato l’Ad.
Il modello iniziale previsto è quello di una joint venture paritetica: “All’inizio la società sarà 50-50 e avrà il ‘cervello’ in Italia”, ha precisato Cingolani. Tuttavia, la ripartizione delle quote potrebbe evolvere nel tempo. “Posso ragionevolmente dire che questa quota cambierà, ma i tempi di questo processo dipenderanno dai risultati e dagli standard”, ha aggiunto. Un passaggio chiave, ha evidenziato il manager, sarà la garanzia dei livelli produttivi richiesti dal mercato. “Per la fiducia dei nostri clienti è importante garantire gli standard attesi“, ha rimarcato, indicando come la solidità industriale e la continuità operativa rappresentino condizioni essenziali per il successo dell’operazione.
La riorganizzazione della divisione Aerostrutture si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento e focalizzazione strategica del gruppo nel settore dell’aerospazio e della difesa, con l’obiettivo di consolidare competitività e sostenibilità nel medio-lungo periodo.

