A- A+
Economia
Al via il grattacielo green di Intesa a Torino. Messina: "Sede a servizio della città"
 

di Andrea Deugeni

Ben 166 metri d'altezza, un metro più bassa della Mole Antonelliana. 38 piani per un volume di 15 mila metri cubi, costati mezzo miliardo di euro. È la nuova sede-grattacielo di Banca Intesa-Sanpaolo, edificio progettato dall'archistar Renzo Piano e che cambierà per sempre lo skyline di Torino. Il primo istituto italiano di credito, il quarto in Europa, ha inaugurato oggi la sede legale (prima nel palazzo storico di Piazza San Carlo, che ospiterà da ora in poi solo gli uffici del private banking) alla presenza del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e del sindaco di Torino Piero Fassino. Una sede che, ha tenuto a precisare il consigliere delegato della banca Carlo Messina, "è un elemento di innovazione per la città". 

Al termine di un lavoro durato quasi cinque anni fortemente voluto dall'ex presidente del Sanpaolo-Imi Enrico Salza, il grattacielo ospiterà sì 2.000 dipendenti ma sarà infatti aperto al pubblico: la hall trasparente alla base, l'auditorium (da 364 posti) che può diventare una sala conferenze, concerto o espositiva in funzione dell'evento che intende ospitare e la serra bioclimatica al top con ristorante panoramico e caffetteria con terrazza permetteranno al visitatore di "appropriarsi", ha detto Piano, della struttura che è, ha sottolineato ancora il presidente del Consiglio di Sorveglianza Giovanni Bazoli, "a servizio di Torino".

Escludendo la sommità del grattacielo da cui è possibile godere di una splendida vista sulla città, sulla collina del capoluogo piemontese e sulla catena alpina, i 27 piani destinati agli uffici ospitano la presidenza della banca, le strutture centrali della Banca dei Territori (il retail), il risk management, i crediti, l'ufficio del personale, Intesa Sanpaolo Group Services, l'internal auditing e Intesa-Sanpaolo Assicura. 

Il trentunesimo piano è dedicato al Centro per l'Innovazione, con allestimenti tecnologici funzionali alla ricerca e al lavoro interdisciplinare che questa struttura svolge. Sul giardino del primo piano interrato si affacciano la mensa aziendale e l'asilo nido. Sotto, poi, i parcheggi per oltre 300 macchine. Il grattacielo di Intesa, pensato per integrare sempre di più le due vecchie anime della banca e cioè quella milanese e quella torinese, è posizionato infatti sulla direttiva dell'alta velocità Milano-Torino, in corso Inghilterra, immediatamente vicino alla stazione ferroviaria di Porta Susa. 

Renzo Piano ha ricordato con orgoglio come la torre sia stata "realizzata secondo principi di sostenibilità ambientale", adottando soluzioni tali da ridurre i consumi energetici. Le facciate est e ovest sono rivestite con un sistema a "doppia pelle", le cui lamelle mobili garantiscono ventilazione in estate e isolamento termico in inverno. La facciata meridionale è interamente coperta da un campo fotovoltaico di circa 1.600 mq. Il trasloco dei dipendenti da Piazza San Carlo è iniziato a dicembre e il grattacielo sarà definitivamente consegnato alla banca con l'assemblea degli azionisti del 27 aprile. Ma i torinesi portanno già "utilizzarlo" da stasera.

Tags:
torinointesagrattacielomessina
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”

Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.