Giuseppe Castagna e Massimo Tononi viaggiano spediti verso la riconferma ai vertici di Banco Bpm, rispettivamente come amministratore delegato e presidente. Decisiva la mossa del primo socio dell’istituto di credito, Crédit Agricole. I francesi, con il 20,1% del capitale (c’è già l’ok della Bce per salire fino al 29,9%), promettono infatti supporto agli attuali vertici di Piazza Meda. Pur non partecipando alla lista del board uscente e in vista della presentazione di una propria lista di minoranza.
All’interno di Banco Bpm in questi anni “è stato fatto un ottimo lavoro sullo sviluppo. Crediamo parecchio al futuro di questa banca e, quindi, ci appoggiamo molto alla guida dell’istituto per sostenere questo percorso di crescita”, ha spiegato l’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia, Hugues Brasseur, intercettato a Milano da Radiocor. Il banchiere francese ha poi citato le recenti parole del ceo di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, che l’altro giorno al Teatro alla Scala aveva parlato di “dialogo con tutti gli azionisti” e di “ottimi rapporti con tutti”. Parole che hanno trovato riscontro nei fatti.

