Le borse europee aprono in rialzo, sostenute dalla speranza che i negoziati per un accordo di pace in Medio Oriente possano giungere a una conclusione. Nei primi scambi Parigi guadagna lo 0,55%, Londra lo 0,32%, Madrid lo 0,46% e Francoforte lo 0,72%.
Avvio in rialzo anche per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib sale dello 0,51% a 49.420,80 punti nei primi scambi. In evidenza sul listino, Stm avanza del 3,47% e Stellantis guadagna circa il 3% dopo la presentazione del piano industriale mentre Prysmian sale del 2,28%. Male Amplifon (-1,18%) e gli energetici con Saipem (-0,62%), Eni (-0,61%) e Tenaris (-0,53%). Gli investitori continuano a seguire i negoziati tra Stati Uniti e Iran. Teheran ha affermato che l’ultima proposta degli Usa ha parzialmente ridotto le divergenze tra le due parti, anche se le dichiarazioni della Guida Suprema iraniana sulle scorte di uranio del Paese, insieme ai disaccordi sui pedaggi nello Stretto di Hormuz, continuano a offuscare le speranze di un accordo decisivo.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi viaggia a 73 punti base, in calo dai 75 della chiusura di ieri. Il tasso del decennale si attesta al 3,80% dal 3,85%. Sul valutario, l’euro apre stabile sul dollaro: la moneta unica passa di mano a 1,1607 sul biglietto verde cedendo lo 0,10%. La divisa europea passa di mano a 184,66 yen (-0,03%). Dollaro/yen a 159,10 (+0,08%).
La divisa europea si è attestata vicino al livello più basso dall’inizio di aprile, mentre gli investitori valutano gli sviluppi in Medio Oriente. La Banca centrale europea, che il mese scorso ha mantenuto invariati i tassi di interesse ma ha discusso di un potenziale aumento, ha segnalato sia pubblicamente che privatamente che un rialzo dei tassi potrebbe arrivare già a giugno.

