Piazza Affari in discesa libera, in linea con le altre borse europee, affossate dai timori dall’escalation della crisi in medio Oriente, scoppiata dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran. A metà mattinata l’indice Ftse mib cede il 4,75% andando sotto i 45 mila punti (è a 44.079).
Sul listino milanese, tutto in profondo rosso, c’è solo l’eccezione del titolo Lottomatica che avanza del 4,89% dopo la presentazione di conti positivi del 2025, con ricavi e utile in crescita. I timori per la tenuta dell’economia colpiscono tutto il paniere. Maglia nera per Saipem che crolla a -8,36%, il titolo è penalizzato dall’esposizione della società al Medio Oriente.
Pesa Telecom -6,96%, Unipol -6,34%, Italgas -6,3%, Enel -5,71% ed Eni -1,62%. Vendite sulle banche con Unicredit -5,2%, Intesa Sanpaolo -4,7%, Mps -4,7% e Mediobanca -5,14%. Domani si dovrebbe svolgere un nuovo CdA dell’istituto senese per approvare le liste del CdA uscente. In calo anche la difesa con Leonardo -1% e Fincantieri –5,93%.
Sul fronte valutario, l’euro apre in calo e scende sotto quota 1,17 dollari, toccando i minimi di diverse settimane, mentre il dollaro si è rafforzato sulla base della domanda di beni rifugio a seguito di una forte escalation nel conflitto in Medio Oriente. La moneta unica è scambiata a 1,1648 dollari (-0,35%) e a 183,30 yen (-0,46%). Dollaro/yen a 157,36 (-0,07%).
Quanto all’obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund apre a 66 punti, in rialzo rispetto ai 65 punti della chiusura. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,42%.
Oggi, seconda giornata di collocamento della nuova emissione del BTP Valore riservata ai piccoli risparmiatori. La prima giornata si è chiusa ocn ordini per 6 miliardi. L’offerta resterà aperta fino a venerdì 6 marzo alle ore 13, salvo chiusura anticipata. Il titolo ha una durata di 6 anni, con cedole trimestrali crescenti nel tempo e un premio fedeltà dello 0,8% per chi lo detiene fino alla scadenza. I tassi minimi garantiti sono pari al 2,50% per i primi due anni, al 2,80% per il terzo e quarto anno e al 3,50% per il quinto e sesto anno.

