Uno dei marchi più importanti di caffè in Italia e nel mondo è in vendita: si tratta di Segafredo Zanetti. Il gruppo è oggi presente in 110 paesi, con 20 stabilimenti in Europa, Asia e America, conta 40 marchi e oltre 3000 dipendenti. Il piano al 2028 prevede ricavi in aumento dell’8-10% in media all’anno. Sul tavolo ci sarebbe una quota di controllo — che potrebbe arrivare al 100% — nel gruppo Massimo Zanetti Beverage che nell’operazione potrebbe ricevere una valutazione di circa un miliardo. Secondo alcune indiscrezioni di stampa il Fondo QuattroR e la famiglia Zanetti avrebbero intenzionme di cedere l’azienda torrefattrice con sede a Villorba (TV). Sarebbe già stato affidato il mandato ad alcune banche per sondare il terreno.
L’azienda ha chiuso il 2025 con ricavi per 1,3 miliardi e un margine operativo di 86 milioni, tornando all’utile. Merito di un piano di rilancio intrapreso nel 2023, quando il fondo QuattroR è entrato nel capitale al 50% per rafforzare la struttura patrimoniale della società appesantita dai debiti. Le voci della finanza e delle banche indicano che entrambi gli azionisti, il fondo QuattroR e l’imprenditore Massimo Zanetti, abbiano affidato la ricerca di nuovi investitori alle banche d’affari Lazard e Intesa Sanpaolo-Imi. Si cerca soprattutto nel mercato europeo, ma Segafredo è un marchio storico che fa gola a tanti.

