Calzedonia si dà alla nautica, acquisito il leader di settore Cantiere del Pardo
Dopo la moda il gruppo Calzedonia fa il blitz nella nautica. L’azienda, che controlla tra gli altri anche Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Atelier Emè, Antonio Marras, Signorvino, insieme al fondo Wise Equity ha annunciato la firma di un contratto vincolante per l’acquisizione di Cantiere del Pardo, azienda leader nella produzione di premium yacht a vela e a motore.
In una nota, il Gruppo Calzedonia spiega: “L’incontro con i manager storici Fabio Planamente e Gigi Servidati, che manterranno una quota di minoranza nella società, la condivisione di visioni sullo sviluppo futuro del cantiere, insieme all’opportunità di apportare esperienza in ambito industriale, organizzativo e distributivo hanno favorito la decisione di concludere l’operazione”.
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Fondato nel 1973, Cantiere del Pardo ha varato oltre cinquemila imbarcazioni con il marchio Grand Soleil e più recentemente, con i marchi Pardo Yachts e VanDutch. Riconosciuto come uno dei migliori produttori di yacht di lusso al mondo, è significativamente cresciuto dall’arrivo di Wise Equity come investitore nel 2020, sia nei ricavi che nella strutturazione societaria.
In particolare, la linea di barche a motori Pardo Yachts, ideata internamente e sviluppata con la collaborazione di prestigiosi studi di progettazione, può essere considerata uno dei maggiori successi nella storia recente della nautica mondiale vista la crescita significativa dall’introduzione del primo modello nel 2017 fino alla previsione di vendita di oltre 150 yacht nell’ultimo anno.
Servidati e Planamente, i due manager e fautori del successo di CdP, rimarranno soci dell’azienda proseguendo l’attuale strategia di sviluppo basata sulla qualità, sul rispetto della tradizione, sull’eccellenza del servizio e con grande attenzione ai temi della sostenibilità declinati nel settore della nautica da diporto. Con l’arrivo del Gruppo Calzedonia, Cantiere del Pardo perseguirà la crescita internazionale e lo sviluppo di nuovi modelli, con ancora maggiore attenzione alla qualità e all’eccellenza del servizio sia per la rete distributiva che per il cliente finale. CdP continuerà a investire nella sostenibilità, innovazione e ricerca e sviluppo partendo dai propri siti produttivi avanzati e dall’impareggiabile capitale umano di cui dispone.

