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Carburanti, Spirit Airlines chiude per l’impennata dei costi. Cancellati tutti i voli, a rischio 17.000 posti di lavoro

Il collasso sarebbe stato accelerato da un forte aumento dei costi del carburante per jet, legato alle tensioni militari tra Stati Uniti e Iran

Carburanti, Spirit Airlines chiude per l’impennata dei costi. Cancellati tutti i voli, a rischio 17.000 posti di lavoro

Guerra in Iran e caro carburanti, Spirit Airlines chiude dopo 34 anni di attività. Cancellati tutti i voli, a rischio 17.000 posti di lavoro

La compagnia aerea low cost statunitense Spirit Airlines ha annunciato la cancellazione immediata di tutti i voli, dopo 34 anni di attività, e l’avvio di una “cessazione graduale e ordinata” delle operazioni, dopo il fallimento dei negoziati per un salvataggio finanziario. La decisione arriva in un contesto di forte tensione per il settore dell’aviazione, colpito dall’impennata dei costi energetici legata al conflitto in Iran. La compagnia aerea low cost statunitense ha comunicato la decisione dopo il fallimento dei tentativi di salvataggio finanziario.

Il collasso sarebbe stato accelerato da un forte aumento dei costi del carburante per jet, legato alle tensioni militari tra Stati Uniti e Iran. Il conflitto avrebbe infatti determinato un raddoppio dei prezzi del carburante, con un incremento stimato tra i 10 e i 15 milioni di dollari a settimana per la compagnia. Spirit Airlines, che aveva già presentato istanza di Chapter 11 nel 2024 e nel 2025, si stava preparando a una procedura di liquidazione in Chapter 7. Un pacchetto di aiuti federali da 500 milioni di dollari non si è concretizzato, anche a causa dell’opposizione di detentori di obbligazioni e legislatori. La chiusura del vettore avrà un impatto significativo sul settore: si stima la perdita di fino a 17.000 posti di lavoro e una riduzione della capacità di trasporto domestico negli Stati Uniti compresa tra l’1,8% e il 3,4%.

“Spirit Aviation Holdings, Inc., società madre di Spirit Airlines, ha annunciato oggi con rammarico l’avvio di una cessazione graduale e ordinata delle operazioni, con effetto immediato. Tutti i voli sono stati cancellati e i clienti non devono recarsi in aeroporto”, si legge nella nota della compagnia. La crisi del vettore si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà per il trasporto aereo globale, alle prese con margini sempre più compressi dai costi energetici e da una domanda instabile.

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