Scosse ai vertici di D&G, Stefano Cantino è il nuovo co-Ceo al fianco di Domenico Dolce. Da Prada a Louis Vuitton, passando per Gucci: un’esperienza consolidata nel settore del lusso
Dolce & Gabbana apre una nuova fase della sua governance con la nomina di Stefano Cantino a co-CEO, al fianco di Alfonso Dolce, presidente e amministratore delegato del gruppo. L’annuncio è arrivato tramite una nota ufficiale della maison. “Sono felice di avere Stefano Cantino al mio fianco, in questa nuova fase di crescita e sviluppo di Dolce&Gabbana”, ha dichiarato Alfonso Dolce. “Per me è un onore entrare a far parte di Dolce&Gabbana, che rappresenta in maniera straordinaria l’eccellenza italiana nel mondo”, ha commentato Cantino.
La nomina arriva in un momento di trasformazione per il gruppo, impegnato in un percorso di evoluzione da brand fashion a realtà sempre più orientata al lifestyle, e in una fase finanziaria delicata che include la ristrutturazione di circa 450 milioni di euro di debito. Infatti, solo qualche giorno fa, Stefano Gabbana ha lasciato la presidenza del gruppo. Il passaggio di consegne è avvenuto a favore di Alfonso Dolce, fratello di Domenico Dolce e attuale amministratore delegato.
Chi è Stefano Cantino
Stefano Cantino è un manager con una lunga esperienza nell’industria del lusso, con competenze consolidate in marketing, comunicazione e retail. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Torino, ha costruito la sua carriera lavorando per alcuni dei principali gruppi internazionali del settore. Per oltre vent’anni ha operato in Prada, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a diventare, nel 2014, Direttore Marketing e Sviluppo Commerciale per tutti i marchi del gruppo, dopo essersi occupato anche di comunicazione e relazioni esterne.
Nel 2018 è entrato in Louis Vuitton come Senior Vice President Comunicazione & Eventi, contribuendo al rafforzamento dell’immagine globale del brand. Nel 2024 è passato in Gucci (gruppo Kering) come Deputy CEO, con l’obiettivo di supportarne il rilancio, arrivando poi a essere designato per il ruolo di CEO dal 2025, succedendo a Jean-François Palus.

