360 Capital annuncia il closing a 85 milioni di euro per il fondo di trasferimento tecnologico Poli360 2 a sostegno delle tecnologie innovative. Target a 100 milioni
360 Capital, società europea di venture capital attiva dal 1997, con €700 milioni di asset under management, annuncia il closing a €85 milioni di Poli360 2, il fondo di venture capital dedicato al trasferimento tecnologico con focus sull’Italia, che investe in startup deep tech in fase early stage. Il target di raccolta del fondo è di €100 milioni.
Poli360 2, fondo successore di Poli360 1, investe in startup early stage ad alto contenuto tecnologico in partnership con le principali università italiane e con i centri di ricerca di eccellenza presenti sul territorio nazionale. Seguendo la stessa strategia validata e di successo di Poli360 1 – che conta oggi nel suo portfolio 20 startup tra cui Energy Dome, Isaac, Phononic Vibes, PhotonPath, Inxpect ed Equixly – il nuovo fondo Poli360 2 punta a realizzare 20–25 investimenti in startup deep tech, con un focus geografico sull’Italia per almeno l’80% e una quota fino al 20% destinata a startup europee.
Per quanto riguarda la strategia di investimento, Poli360 2 si concentra su due principali macro-aree: Industry Automation e Sustainability. La prima include verticali quali robotica, Industry 4.0, semiconduttori, cybersecurity, AI, IoT, infrastrutture civili e industriali, macchinari industriali e information technology. Per quanto riguarda i temi legati alla sostenibilità, il fondo si concentrerà invece su nuovi materiali, transizione energetica ed economia circolare.
Poli360 2 è classificato come fondo Articolo 8 ai sensi del Regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation). Tra gli investitori figurano European Investment Fund (EIF), CDP Venture Capital, casse di previdenza, family office italiani e internazionali e numerosi corporate investor, tra cui Brembo, MBDA e Lucchini RS. La loro partecipazione conferma il crescente interesse del mondo industriale per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Investire in un fondo di venture capital come Poli360 2, infatti, consente alle corporate di accedere alle tecnologie più avanzate e alle startup più promettenti, assicurandosi un vantaggio competitivo nel lungo periodo. Questo è reso possibile dalla scelta di un partner altamente specializzato come 360 Capital, che vanta oltre 25 anni di esperienza nel venture capital e una presenza significativa di corporate nella propria base investitori, pari a circa il 30%.
“Con Poli360 2 vogliamo contribuire a colmare il divario tra la ricerca scientifica e l’industria. Lavoriamo fianco a fianco con università, centri di ricerca e founder visionari per accompagnare startup che sviluppano tecnologie d’avanguardia nel loro percorso di crescita, fino a diventare aziende in grado di ridefinire il panorama tecnologico del prossimo decennio”, dichiara Alessandro Zaccaria, Partner di 360 Capital.

