Dopo la polemica sui soci del ristorante romano emerge anche il fronte degli affari edilizi e delle partecipazioni familiari
Andrea Delmastro sottosegretario alla giustizia, finito nella bufera per la vicenda di un ristorante romano di cui era socia la figlia di un condannato per mafia, trova il tempo anche per occuparsi di affari immobiliari. Qualche settimana fa, infatti a Biella davanti al notaio Carlo Scola s’è presentato l’uomo politico, che milita in Fratelli d’Italia, assieme a Bruna Sartori.
È stata così costituita la nuova G&G srl, di cui Delmastro è socio unico e amministratrice unica è la Sartori. La newco ha come oggetto “l’esercizio dell’attività edilizia e immobiliare in genere”, dalla compravendita alla costruzione di immobili, fino alla “gestione di strutture alberghiere e ricettive” e la “gestione di eventi in contro proprio o di terzi”.
La Sartori, fra l’altro, è amministratrice della società semplice Immobiliare Ezra Pound (il poeta americano, fra l’altro, molto citato dalla destra) di cui sono soci lo stesso Delmastro e la sorella Francesca. Delmastro con la vicepresidente del Piemonte Elena Chiorino (Fratelli d’Italia) l’assessore di Biella Cristiano Franceschini, il consigliere regionale di FdI Davide Eugenio Zappalà e Donatella Pelle, avevano costituito a fine del 2024 la società Le 5 Forchette Srl con la figlia 18enne di Mauro Carroccia, condannato per mafia, proprietaria a Roma del ristorante “Bisteccherie d’Italia”.

