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Economia
Dieter Schwarz, il misterioso miliardario proprietario degli 11000 LIDL

Dieter Schwarz è l’uomo più ricco della Germania ma è anche il miliardario più sconosciuto. L’uomo che vive a Heilbronn nel Baden Wuttenberg è proprietario della grande catena di supermercati discount Lidl.

Pochissime fotografie pubbliche, zero interviste  Non circola quasi nessuna fotografia di Dieter Schwarz del miliardario proprietario della catena di supermercati discount Lidl. Non ha mai rilasciato interviste né ha voluto partecipare a dibattiti pubblici, e persino nella sua città difficilmente qualcuno lo potrebbe riconoscere. Schwarz sarebbe la preda ambita di qualsiasi giornalista, ma al momento nessuno è riuscito a superare il muro di discrezione e mistero che lo circonda.

Il suo impero è uscito alla ribalta in questi giorni in Spagna perchè un tribunale ha costretto Lidl a ritirare dalla vendita tutte le copie del suo robot da cucina a basso costo accusato di aver violato il brevetto del Bimby.

La discrezione è una caratteristica che fa parte dei grandi imprenditori tedeschi legati alla grande distribuzione così come i proprietari di Aldi e Schlecker. Il motivo? La paura dei rapimenti. Soprattutto negli anni '70 e '80 le famiglie dei fondatori dei due famosi supermercati subirono attacchi di questo tipo.

Le scarse note biografiche di Schwarz raccontano che è nato a Heilbronn nel 1939, figlio del droghiere Josef Schwarz, che con un altro socio, di nome Lidl, aveva un'attività di frutta all'ingrosso. Dopo aver terminato il liceo, ha iniziato a lavorare con suo padre. Nel 1973 la Schwarz decise di aprire il primo supermercato imitando Aldi, che si stava già espandendo in tutta la Germania offrendo prezzi bassi e un'ampia scelta di prodotti. Poiché non voleva usare il proprio cognome, che in tedesco significa nero, decise di usare quello del compagno di suo padre.

Per evitare problemi legali, ha acquistato con 1000 marchi, i diritti del nome da un pittore in pensione e insegnante di scuola di nome Ludwig Lidl, che lo aveva scoperto dopo aver letto un articolo su di lui nel giornale locale.

In appena quattro anni dall'apertura del primo supermercato, Lidl aveva già una rete di 33 negozi. Nel 1977 Josef Schwarz morì e suo figlio rimase a capo dell'azienda. Parallelamente all'espansione di Lidl, Schwarz ha avviato un'altra impresa imprenditoriale nel mondo della distribuzione, una catena di ipermercati chiamata Kaufland. Il primo negozio è stato aperto a Neckarsulm, vicino alla città natale di Schwarz. Oggi ci sono più di 1.200 Kaufland in Germania e in altri paesi come Repubblica Ceca e Polonia e Lidl ha 11.200 supermercati in 29 paesi.

Schwarz è sposato a sua moglie Franziska da più di cinquant'anni e ha due figlie, anch'esse sconosciute al grande pubblico. Schwarz si è ritirato dall'attività quotidiana all'età di 65 anni, ma da allora ha continuato a controllare il gruppo Schwarz, che comprende Lidl e Kaufland. Lo fa attraverso una fondazione che porta il suo nome ed è proprietaria delle azioni del gruppo. Schwarz pur mantenendo un low profile è il più grande mecenate della sua città.

Tra l'altro, ha finanziato il restauro di un vecchio edificio industriale che è diventato un centro dedicato alla divulgazione della scienza. La sua fondazione promuove istruzione, scienza e ricerca e ha recentemente donato fondi per creare cattedre presso l'Università Tecnica di Monaco.

Il magnate, secondo Forbes, è accreditato di un capitale netto di 36.400 milioni di dollari (29.900 milioni di euro). Una delle 40 persone più ricche al mondo. C'è solo un'altra fortuna tedesca davanti a lui nella lista aggiornata dei “paperoni”: quella degli eredi di Karl Albrecht, uno dei due fratelli che hanno creato Aldi, il gruppo di supermercati concorrente di Lidl. Come Schwarz, anche loro hanno creato un impero da una modesta impresa familiare, condividendo fino alla loro morte (Karl nel 2014; Theo nel 2010) il desiderio di gestire le proprie fortune nell'anonimato.

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