Il Dubai International Financial Centre (DIFC), principale centro finanziario globale nella regione MEASA (Medio Oriente, Africa e Asia meridionale), ha annunciato oggi i risultati del primo trimestre del 2026, caratterizzato da una significativa crescita nel numero di nuovi clienti a livello globale, regionale e locale.
Nei primi tre mesi dell’anno, 775 nuove società hanno stabilito la propria presenza regionale nel DIFC, a conferma della centralità del Centro per la finanza, il business e l’innovazione. Il dato rappresenta un incremento del 62% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le nuove società insediate erano state 478. Particolarmente positivo il mese di marzo: 258 nuove società nel 2026 contro le 162 del marzo 2025, con una crescita anno su anno del 59%.
Il costante afflusso di nuove aziende riflette uno spostamento più ampio nei flussi finanziari globali, con istituzioni e investitori che ribadiscono il proprio interesse verso Dubai e il DIFC nonostante l’incertezza internazionale. In questo quadro, Dubai si è affermata come hub globale di riferimento, rafforzando il percorso verso l’obiettivo di figurare tra i quattro principali centri finanziari al mondo.
Un modello economico distintivo
Sua Altezza Sheikh Maktoum bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Primo Vice Sovrano di Dubai, Vice Primo Ministro, Ministro delle Finanze e Presidente del DIFC, ha dichiarato: “Dubai continua a consolidare un modello economico distintivo, fondato su una risposta proattiva e agile ai cambiamenti regionali e globali. Questo approccio si ispira alla visione strategica di Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicepresidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Sovrano di Dubai, incentrata sulla lungimiranza, sulla solidità economica e sulla trasformazione delle sfide in opportunità di crescita. Tutto ciò ha rafforzato la posizione di Dubai come hub globale di riferimento per gli affari e la finanza, e come ecosistema di investimento competitivo, capace di generare crescita sostenibile in qualsiasi contesto”.
Sua Altezza Sheikh Maktoum ha aggiunto: “I risultati del DIFC nel primo trimestre del 2026 riflettono la crescente fiducia internazionale nell’ecosistema economico di Dubai, nei suoi quadri normativi e legislativi all’avanguardia e nelle sue infrastrutture finanziarie. Questi elementi rafforzano la capacità di Dubai di attrarre investimenti di qualità e ne sottolineano la sua competitività come destinazione di riferimento per le opportunità economiche globali”.
Sua Altezza ha ribadito l’impegno a far avanzare il posizionamento del DIFC e i suoi sistemi orientati all’innovazione, in linea con l’obiettivo dell’Agenda Economica di Dubai (D33) di collocare la città tra i quattro principali hub finanziari globali entro il 2033.
Tra le nuove società insediate nel DIFC — che ampliano ulteriormente la gamma di aziende operanti in tutti i settori dell’ecosistema del Centro — figurano Arrowpoint Investment Partners (AIP Management), Braemar Securities, Blue Mountain Capacity, Janus Henderson Investors, Keystone Financial Solutions, National Bank of Canada, Photon Dance, Prospera Wealth Management, RV Capital Management e Ryan Specialty (DIFC) Limited.
Fiducia degli investitori in crescita
Sua Eccellenza Essa Kazim, Governatore del DIFC, ha dichiarato: “La posizione di Dubai tra i primi dieci centri finanziari al mondo, anche in un periodo di incertezza globale, riflette la solidità della visione dell’Emirato e il ruolo centrale che il DIFC continua a svolgere nel realizzarla. Il contributo del DIFC al rafforzamento della fiducia degli investitori, della trasparenza normativa e dell’afflusso di capitali internazionali resta determinante per il posizionamento di Dubai come hub finanziario di primo piano. Questi progressi sostengono le ambizioni dell’Agenda Economica di Dubai (D33), consolidando ulteriormente il ruolo della città nell’economia globale”.
Sua Eccellenza Arif Amiri, Amministratore Delegato della DIFC Authority, ha aggiunto: “L’ottimo avvio del 2026 è trainato dal continuo afflusso di nuovi clienti che scelgono il DIFC come base nella regione. Questa crescita non si limita a confermare la solidità della nostra piattaforma, ma rafforza la nostra reputazione come principale centro finanziario della regione. Man mano che nuove istituzioni — globali, regionali e locali — e famiglie entrano nel nostro ecosistema, contribuiscono a creare un ambiente dinamico e orientato al futuro, che consolida il ruolo di Dubai come porta d’accesso alle opportunità in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale.”
Crescita nelle autorizzazioni regolamentate
A conferma della domanda sostenuta da parte delle istituzioni finanziarie regolamentate, nel primo trimestre del 2026 il DIFC ha registrato un incremento del 21% nelle autorizzazioni ai servizi finanziari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a sottolineare la preferenza per il DIFC come sede per l’insediamento di headquarter regionali e per l’accesso ai mercati dell’area MEASA.
La crescita delle fondazioni riflette la fiducia dei patrimoni privati
Il DIFC si conferma come giurisdizione di riferimento per la gestione patrimoniale familiare: nel primo trimestre del 2026 sono state registrate 158 fondazioni, più del doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+108%). Il trend ha accelerato ulteriormente a marzo, con 60 nuove fondazioni — un incremento del 186% anno su anno. Il dato evidenzia il ruolo del DIFC come giurisdizione affidabile per la governance patrimoniale, la pianificazione successoria e la gestione intergenerazionale degli asset.
Ampliamento della capacità infrastrutturale
Il DIFC ha completato in anticipo sui tempi il progetto DIFC Square, raggiungendo la piena occupazione prima ancora della consegna. Lo sviluppo si inserisce nella più ampia strategia di espansione del Centro, che prevede l’aggiunta di circa 149.000 metri quadrati di spazi commerciali tra il 2026 e il 2027, inclusi i progetti DIFC Living, Innovation Two e Immersive Tower.
Prosegue inoltre, secondo i piani, lo sviluppo del Zabeel District — il grande progetto di espansione del DIFC — che punta a creare un polo integrato con spazi commerciali, residenziali e di lifestyle. Il distretto ampliato, articolato attorno a un viale centrale di riferimento, includerà un centro congressi, alberghi, attività commerciali di fascia alta e infrastrutture digitali avanzate. Oltre 93.000 metri quadrati saranno dedicati all’innovazione, con quello che viene presentato come il più grande hub dell’innovazione al mondo e il primo campus AI progettato specificamente a tale scopo.

