Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Effetto Hormuz, dal 1° maggio fare il pieno di benzina costa almeno 10 € in più. E in autostrada…

Effetto Hormuz, dal 1° maggio fare il pieno di benzina costa almeno 10 € in più. E in autostrada…

Incide anche la revisione sullo sconto delle accise, effetti negativi immediati

Effetto Hormuz, dal 1° maggio fare il pieno di benzina costa almeno 10 € in più. E in autostrada…
Distributore di benzina Ip

Ormai il blocco del canale di Hormuz va avanti da più di due mesi e le conseguenze sono evidenti. Uno dei problemi maggiori, anche se non è certo l’unico, riguarda il rifornimento di benzina e diesel. A complicare le cose è arrivata la revisione sullo delle accise, finito il periodo di prezzi calmierati grazie all’intervento del governo, ora alle pompe di benzina le nuove regole stanno portando immediate conseguenze. Ad essere particolarmente penalizzata, stando ai prezzi medi, è la benzina. Incrementi maggiori rispetto al diesel, che continua a godere di 20 centesimi di taglio. I dati diffusi dal ministero del Made in Italy mettono in risalto proprio questa differenza. Per la benzina, in particolare, si registra un rialzo dei prezzi negli ultimi quattro giorni. In autostrada il prezzo medio è salito decisamente: da 1,809 a 1,956 euro al litro (+14,7 centesimi).

Questo incremento si fa sentire. Fare ad esempio un pieno di benzina per una macchina media con una capacità compresa tra i 45-65 litri, costa intorno agli 8-10 euro in più rispetto a soli quattro giorni fa. Ma c’è il rischio che, con il prolungarsi del blocco, il prezzo possa ulteriormente salire. Dinamica completamente diversa per il diesel: lungo la rete stradale il prezzo è sceso lievemente da 2,050 a 2,047 euro al litro, mentre in autostrada si registra un incremento minimo da 2,113 a 2,117 euro.

Il decreto pubblicato sabato in Gazzetta Ufficiale conferma la proroga per il taglio di 20 centesimi sul prezzo del gasolio mentre riduce a 5 centesimi il calo delle imposte per la benzina – con un impatto di circa 6 centesimi se si considera l’Iva – fino al 10 maggio. Un successivo decreto ministeriale nei prossimi giorni estenderà la riduzione fiscale fino al 22 maggio.