Fabio Novembre, affari in chiaroscuro per l’archistar del design italiano: ecco lo stato di salute dei suoi business - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 11:20

Fabio Novembre, affari in chiaroscuro per l’archistar del design italiano: ecco lo stato di salute dei suoi business

Tutti i numeri dei bilanci chiusi alla fine del 2024 delle quattro società da lui controllate

di Andrea Giacobino

Fabio Novembre, affari in chiaroscuro per l’archistar del design italiano

Fabio Novembre, leccese, classe 1966, è uno dei più noti architetti e designer italiani. Lo stato di salute dei suoi business, però, non è esaltante. Lo testimoniano i bilanci chiusi alla fine del 2024 delle quattro società da lui controllate: Novembre srl che a sua volta detiene il 100% di Ionoi srl, Novembre Design srl e Novembre Studio srl.

La prima, che di fatto svolte funzione di holding ma che ha come oggetto principale l’attività immobiliare e di cui Novembre è amministratore unico (come di tutte le altre tre aziende), fu costituita nel 2000 e lo scorso anno ha segnato ricavi per 156mila euro chiudendo però con una perdita di 80mila euro, interamente ripianata. Tra i suoi attivi figurano otto proprietà immobiliari a Milano in via Perugino (dove fra l’altro ha sede lo studio professionale dall’architetto e designer) in carico a 2,3 milioni.

Anche il 2024 di Ionoi non è sato brillante, chiuso con un rosso di 11mila euro a fronte di ricavi per soli 36mila euro. Meglio sono andate le vendite di Novembre Design pari a 236mila euro ma anche qui l’ultima riga del bilancio è finita in negativo per 37mila euro. La società più corposa è Novembre Studio che nel 2024 ha segnato ricavi per 764mila euro e un piccolo utile di 6mila euro ma ha un patrimonio netto di 470mila euro a fronte di debiti per 123mila euro.

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