Economia
Ferrari, banche al fianco di Fca

Prosegue il newsflow positivo dagli Stati Uniti su Fiat Chrysler Automobiles. Le banche collocatrici dell'offerta pubblica iniziale di azioni Ferrari hanno infatti esercitato integralmente l'opzione (cosiddetta greenshoe) per l'acquisto da Fca di ulteriori 1.717.150 azioni ordinarie della casa di Maranello (1% del capitale) al prezzo unitario di 52 dollari al netto degli sconti di collocamento. Conseguentemente l'offerta totale ammontera' a 18.892.150 azioni Ferrari ed il ricavato lordo per Fca sara' pari a 982,4 milioni di dollari, una cifra non molto lontana dagli auspici dell'amministratore delegato Sergio Marchionne.
Intanto il gruppo ha incassato proventi netti per 866,307 milioni di dollari dalla cessione del 9% del capitale attraverso un'offerta pubblica iniziale curata con vari ruoli, da Ubs Investment Bank, BofA Merrill Lynch, Allen & Company, Banco Santander, Bnp Paribas, JP Morgan e Mediobanca. A seguito del completamento dell'offerta, Fca prevede di distribuire la sua restante partecipazione in Ferrari ai propri azionisti all'inizio del 2016. A tal proposito ieri Fiat Chrysler Automobiles ha convocato, ad Amsterdam, per il 3 dicembre prossimo l'assemblea straordinaria degli azionisti chiamata ad approvare la relativa proposta di scissione della casa di Maranello.
L'operazione prevede che Fca trasferisca tutte le azioni detenute in Ferrari NV a FE Interim B.V., neo-costituita societa' olandese, a fronte dell'emissione da parte di quest'ultima di titoli ordinari e a voto speciale a beneficio degli azionisti detentori delle corrispondenti azioni Fca. La residua partecipazione di Fca in Ferrari N.V. sara' distribuita ai detentori di azioni e bond convertibili del gruppo italo-americano. L'esercizio della greenshoe segue due sedute in grande spolvero per il titolo Ferrari a Wall Street dopo l'atteso debutto di mercoledi' scorso. Le azioni hanno continuato anche ieri ad attirare l'interesse degli investitori complice le sue peculiarita' e nonostante la relativa scarsita' di azioni in circolazione.
Ferrari ha chiuso la prima giornata di scambi a Wall Street a 55 dollari, in rialzo del 5,77% rispetto al prezzo di collocamento di 52 dollari, e la seconda con un guadagno del 3,2% a 56,75 dollari. Il titolo, che ha raggiunto mercoledi' un massimo intraday di 60,97 dollari, ha debuttato ad un prezzo di 60 dollari circa, con un rialzo di oltre il 15% rispetto al valore di collocamento, a dimostrazione del fortissimo interesse dimostrato dagli investitori gia' durante il road-show di presentazione dell'offerta pubblica iniziale.
