Parere negativo anche dall’Independent Board Committee, che segue la valutazione del consulente Altus Capital
Ferretti alza il muro contro l’opa parziale promossa da KKCG Maritime (Azúr a.s.) e invita gli azionisti indipendenti a non aderire. Il consiglio di amministrazione del gruppo, riunito il 12 marzo, ha approvato il response document relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria e condizionata lanciata su 52.132.861 azioni, pari al 15,4% del capitale sociale.
Il punto centrale della valutazione è il prezzo. Per il cda di Ferretti, il corrispettivo fissato a 3,50 euro per azione cum dividend non è congruo sotto il profilo finanziario. Da qui la conclusione: l’operazione viene ritenuta non equa e non ragionevole per gli azionisti indipendenti, cioè quelli diversi dall’offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con esso.
La raccomandazione, dunque, è di non aderire all’offerta. La posizione del board si è formata tenendo conto del documento pubblicato dall’offerente il 2 marzo 2026 e dei pareri acquisiti nel corso dell’istruttoria.
Sulla stessa linea si è espresso anche l’Independent Board Committee, il comitato composto interamente dagli amministratori non esecutivi di Ferretti. L’organismo, costituito il 30 gennaio 2026, ha approvato la “Letter from the Independent Board Committee” e ha concluso che l’offerta non è equa e non ragionevole per gli azionisti indipendenti, raccomandando anche in questo caso di non aderire.
A supporto della valutazione negativa c’è pure il parere di Altus Capital Limited, nominata consulente finanziario indipendente del comitato. Nella sua analisi, richiamata sia dal board sia dal comitato, Altus ha giudicato l’offerta non congrua e non ragionevole, suggerendo di conseguenza una linea contraria all’adesione.
Il cda di Ferretti ha approvato il comunicato dell’emittente con l’astensione di Piero Ferrari e Alberto Galassi, mentre Stefano Domenicali risultava assente giustificato. Prima della riunione del consiglio si era espresso anche l’Independent Board Committee, con l’astensione di Piero Ferrari e l’assenza giustificata di Stefano Domenicali.
La procedura si inserisce in un quadro regolamentare articolato, visto che Ferretti è quotata sia su Euronext Milan sia sullo Stock Exchange di Hong Kong. Proprio sul fronte asiatico, la società ha comunicato che l’Executive Director of the Corporate Finance Division della Securities and Futures Commission di Hong Kong, in data 12 marzo, ha confermato di non avere ulteriori commenti sul response document.
Nel documento approvato dal consiglio confluiscono la valutazione motivata del board sull’offerta, il giudizio del comitato indipendente e il parere del consulente finanziario. Il messaggio che esce da Forlì è però uno solo: per Ferretti l’opa parziale di KKCG Maritime non riconosce un valore adeguato alla società e, per questo, gli azionisti indipendenti dovrebbero restarne fuori.

