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Immobiliare, Italia a due velocità: dai 15mila euro al mq di Milano ai 260 di Crotone. Le città dove gli affitti costano di più

L’analisi di Immobiliare.it Insights: Forte dei Marmi guida gli affitti più cari, mentre Reggio Calabria, Sassari e Chieti registrano i canoni più bassi

Immobiliare, Italia a due velocità: dai 15mila euro al mq di Milano ai 260 di Crotone. Le città dove gli affitti costano di più

Il mercato immobiliare italiano conferma forti divari territoriali, con prezzi che variano sensibilmente non solo tra città, ma anche tra singole vie. È quanto emerge dall’analisi di Immobiliare.it Insights che ha esaminato le strade e le piazze più costose e più economiche del Paese per comprare o affittare casa.

Per quanto riguarda le compravendite, le vie più care si concentrano nei centri storici delle grandi città. In testa si colloca Milano, in particolare nell’area Montenapoleone/Manzoni, seguita dal centro di Roma e da Firenze nella zona Michelangelo/Porta Romana. Nel capoluogo lombardo i prezzi arrivano fino a 15.165 euro al metro quadro in piazza Sant’Erasmo, mentre a Roma si raggiungono gli 11.757 euro al mq in piazza del Porto di Ripetta e a Firenze i 9.223 euro al mq in via Vincenzo Viviani.

All’estremo opposto, tra i grandi centri, le vie più economiche si trovano a Palermo, con valori compresi tra 617 e 750 euro al mq, seguita da Genova (tra 640 e 696 euro al mq) e Catania (tra 528 e 575 euro al mq). Tuttavia, il primato assoluto delle zone più accessibili spetta a Crotone: nelle aree di Capo Rizzuto, Apriglianello e Papanice si possono trovare immobili tra i 262 e i 268 euro al metro quadro.

Anche nelle aree meno care di alcune città, i prezzi restano comunque elevati rispetto alla media nazionale. È il caso di Firenze, dove nelle vie più economiche si superano comunque i 2.600 euro al mq, di Milano nelle zone Affori/Bovisa (oltre i 2.300 euro al mq) e di Bologna, dove si viaggia sopra i 2.250 euro al mq.

Sul fronte delle locazioni, la località più costosa è Forte dei Marmi, in particolare nella zona Caranna: qui spicca via Mario Sironi con canoni che raggiungono i 41,1 euro al metro quadro. Seguono Milano centro, con valori tra 37,1 e 37,8 euro al mq, alcune aree di Venezia (fino a 37,5 euro al mq) e il centro di Roma, dove gli affitti arrivano a 37,2 euro al mq.

Le città più economiche per affittare casa, tra i grandi centri, sono invece Palermo, con canoni intorno ai 5 euro al mq, Catania (circa 5,5 euro al mq) e Genova (circa 6 euro al mq). I valori più bassi in assoluto si registrano però a Reggio Calabria, Sassari e Chieti, dove i canoni si attestano poco sopra i 3 euro al metro quadro.

Anche per gli affitti, infine, esistono città in cui le zone meno costose restano comunque sopra la media nazionale. Milano, nelle aree Bisceglie/Baggio/Olmi, registra circa 11,6 euro al mq; Firenze Nord si colloca tra 10,8 e 11 euro al mq; mentre a Bologna, nelle zone Aeroporto/Borgo Panigale e Colli, i canoni variano tra 9,7 e 10,4 euro al metro quadro.

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