Economia
Meta e Luxottica produrranno 20 milioni di occhiali con l'IA nel 2026. I nuovi Ray-Ban piacciono e bisogna sfruttare il momento
L'obiettivo è anche quello di battere sul tempo la concorrenza

Meta e Luxottica puntano sui Ray-Ban con l'IA, piacciono e la concorrenza è in ritardo
I nuovi Ray-Ban, lanciati da Meta e Luxottica nel 2025 e dotati di intelligenza artificiale, piacciono parecchio. La richiesta è alta anche per la novità assoluta del tipo di articolo, ma presto la concorrenza sarà agguerrita. Per questo i due colossi stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di raddoppiare la capacità produttiva, per arrivare a sfornare fino a 20 milioni di pezzi entro la fine del 2026. Secondo Bloomberg, l’obiettivo iniziale di EssilorLuxottica, che si occupa della produzione vera e propria, era di raggiungere una capacità produttiva di 10 milioni di Ray-Ban Meta entro la fine del 2026.
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Ma i numeri sono stati superiori alle attese e a questo punto è importante consolidare anche il vantaggio sulla concorrenza. Ecco che quindi l'asticella si è alzata e il nuovo obiettivo sarebbe quello di raggiungere una capacità di 30 milioni di occhiali con IA integrata all’anno, ma solo a patto che la domanda continui a crescere, come da previsioni, ma per il 2026 ne sono previsti 20 milioni. Lo scorso anno, Google ha avviato una partnership sugli occhiali con IA integrata con la divisione eyewear del gruppo Kering, proprietario di Gucci e si è mossa anche Apple. Ma pure gruppi cinesi come Xiaomi e Huawei hanno lanciato i loro primi modelli di occhiali con l'IA integrata.
