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Montezemolo: “Corsa della classe dirigente a salire sul carro M5S”

Montezemolo: “Corsa della classe dirigente a salire sul carro M5S”
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Luca Cordero di Montezemolo non cita direttamente alcun imprenditore italiano ma parla di una salita sul carro del vincitore. “Rimango molto sorpreso nel vedere come esponenti importanti della cosiddetta classe dirigente salgano sul carro del vincitore prima ancora che questo abbia cominciato a muoversi”. Poche parole, quelle pronunciate all’aeroporto di Fiumicino dall’ex presidente di Ferrari e Confindustria. Parole che però non hanno bisogno di un interprete. Perché sono solo di ieri le dichiarazioni di Boccia, presidente di Confindustria: “I 5 Stelle non fanno paura, valutiamo i provvedimenti, stiamo parlando di partiti democratici”. E poi quelle di Marchionne: “Salvini e Di Maio non li conosco, non mi spaventano. Paura dei 5Stelle? Ne abbiamo viste di peggio”, ha detto l’amministratore delegato di Fca.

D’altra parte anche Marco Tronchetti Provera, ospite di Circo Massimo su Radio capital, stamattina si è pronunciato sul tema: “Anch’io ho visto di peggio. Ho visto di governi di facciata molto stabili che agivano in maniera irresponsabile, ma attendiamo di vedere bene i programmi. Siamo ancora in una fase tattica”.

Insomma, il dopo voto scalda anche gli animi degli imprenditori. Il ministro dello Sviluppo Calenda dimostra di non gradire tutte le aperture ai neovincitori. “Dopo le elezioni si scoprono molte cose nuove. Ho appreso ad esempio che il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, non sa chi siano i padri del piano Impresa 4.0 mentre ne rivendica la maternità alla sua associazione”. E aggiunge: “Provo allora a ricordarglielo. I padri sono i Governi Renzi e Gentiloni che hanno messo 30 mld a disposizione delle aziende che investono e che innovano”.