Un aumento del Risultato Operativo da 7,6 miliardi di euro nel 2025 a 9,5 miliardi di euro nel 2030, con un cagr è stimato al 4,6%, sostenuto da un contributo crescente delle attività a commissione (+5,6%) e un mix di ricavi diversificato. Sono alcuni dei target finanziari del nuovo Piano Industriale di Mps presentato oggi. Il documento indica anche un aumento dell’utile netto rettificato da 2,4 miliardi di euro nel 2025 a 3,7 miliardi di euro nel 2030, con un profilo di utili robusto e resiliente in tutti i cicli. Il piano prevede anche un miglioramento del Rapporto Costi/Ricavi dal 46% nel 2025 al 38% nel 2030, “riflettendo una forte leva operativa, una gestione disciplinata dei costi e guadagni di efficienza guidati dalla tecnologia”.
Il piano punta al rafforzamento del “terzo attore nel mercato bancario italiano con un portafoglio diversificato di attività, al servizio di oltre 7 milioni di clienti tra famiglie, grandi imprese e pmi”. E’ – si spiega “un piano industriale che realizza pienamente il potenziale di valore del gruppo attraverso la combinazione di Mps e Mediobanca, creando benefici sostenibili per tutti gli stakeholder capitalizzando i punti di forza distintivi del gruppo”.

