SpaceX ha annunciato di aver ottenuto i diritti per acquisire la startup di coding Cursor entro la fine dell’anno per 60 miliardi di dollari, oppure di versare 10 miliardi come compenso per il lavoro congiunto tra le due aziende. L’annuncio è arrivato tramite un post su X, in cui si sottolinea la collaborazione tra Cursor e xAI per sviluppare “la migliore intelligenza artificiale al mondo per il coding e il lavoro basato sulla conoscenza”. L’operazione si inserisce nella strategia di Musk, che a febbraio ha fuso SpaceX con xAI in un deal da lui valutato circa 1.250 miliardi di dollari. Il post è arrivato poco prima di un’indiscrezione del The New York Times, che parlava di un’acquisizione da 50 miliardi, poi aggiornata alla luce delle dichiarazioni ufficiali.
Nel frattempo, la nuova entità nata dalla fusione si prepara a una possibile quotazione in Borsa che potrebbe segnare numeri record. Parallelamente, Cursor è in trattative per raccogliere 2 miliardi di dollari a una valutazione superiore ai 50 miliardi, con il coinvolgimento di investitori come Andreessen Horowitz, Nvidia e Thrive Capital. La startup sviluppa strumenti di supporto agli sviluppatori software, capaci di testare modifiche al codice e registrare le attività tramite video, log e screenshot. Per xAI, l’eventuale acquisizione rappresenta un tentativo di ridurre il divario con concorrenti come OpenAI e Anthropic. Negli ultimi mesi, SpaceX ha inoltre rafforzato il proprio team assumendo due programmatori provenienti da Cursor, Andrew Milich e Jason Ginsberg, in un contesto segnato anche dall’uscita di diversi co-fondatori da xAI.

