Circle Group, siglato un accordo da 250 mila euro per l’automazione di un terminal portuale mediterraneo - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:07

Circle Group, siglato un accordo da 250 mila euro per l’automazione di un terminal portuale mediterraneo

Abatello (Circle Group): "L’accordo per l’automazione e digitalizzazione dei due corridoi di questo porto mediterraneo rappresenta un ulteriore riconoscimento della solidità delle nostre soluzioni"

di Redazione Corporate

Circle Group: accordo da 250 mila euro per l’innovazione digitale e l’automazione di un terminal portuale mediterraneo

CIRCLE Group, PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan e capogruppo dell’omonimo gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni digitali per i settori portuale e della logistica intermodale, nonché nella consulenza internazionale su Green Deal e transizione energetica, annuncia la firma di un nuovo accordo con un importante operatore della logistica nazionale. L’intesa prevede l’evoluzione tecnologica e l’automazione di due corsie di un terminal multipurpose di un porto mediterraneo, attraverso l’installazione di Totem per la gestione remotizzata dei varchi. Il valore del contratto si attesta a circa 250 mila euro.

Il progetto prevede l’implementazione di un sistema integrato realizzato da Circle Group tramite eXyond, in collaborazione con Aitek, basato sulle piattaforme eXyond GOS® e MILOS®, con l’obiettivo di supportare la digitalizzazione del terminal, rafforzarne l’efficienza operativa e incrementarne l’automazione dei processi, garantendo al contempo l’interoperabilità con l’ecosistema portuale e logistico. Il Gate Operating System consentirà la lettura automatizzata di targhe anteriori e posteriori dei veicoli e dei codici container, integrandosi con il TOS del terminal.

La gestione dei varchi, basata su eXyond GOS, permette una supervisione completamente automatizzata dei flussi in ingresso e in uscita. Grazie all’adozione di telecamere e sensori intelligenti, il sistema è in grado di identificare targhe, codici container e badge degli autisti, registrando e archiviando in tempo reale i dati di transito. Ciò garantisce maggiore tracciabilità delle merci, sicurezza delle aree portuali e continuità operativa.

Completano la soluzione la piattaforma MILOS® TFP (Transport Federative Platform) e i moduli di integrazione dedicati, a supporto dello scambio sicuro e strutturato dei dati tra terminal, operatori logistici e sistemi esterni. Le funzionalità di Gate Automation e digitalizzazione dei flussi consentono una gestione centralizzata e coordinata delle operazioni, migliorando la visibilità end-to-end e la gestione delle eventuali eccezioni operative.

Il progetto include inoltre moduli e servizi evolutivi per l’integrazione applicativa, l’abilitazione dei connettori verso i sistemi di riferimento del settore e la gestione condivisa dei dati relativi alle unità di trasporto, in linea con i requisiti europei di interoperabilità e dematerializzazione documentale. Questa iniziativa si inserisce nel percorso di innovazione tecnologica avviato dal gruppo logistico nazionale sui propri terminal e rappresenta un passo ulteriore nella strategia di CIRCLE volta a digitalizzare le infrastrutture portuali, contribuendo allo sviluppo di modelli operativi più efficienti, trasparenti e sostenibili.

L’accordo per l’automazione e digitalizzazione dei due corridoi di questo porto mediterraneo rappresenta un ulteriore riconoscimento della solidità delle nostre soluzioni e della loro capacità di rispondere alle esigenze concrete degli operatori terminalistici", dichiara Luca Abatello, CEO di Circle Group. "Attraverso l’adozione delle piattaforme GOS® e MILOS® e dei principali pacchetti applicativi per l’automazione dei varchi, l’integrazione dei dati e l’interoperabilità dei sistemi, contribuiamo a rafforzare l’efficienza e la competitività di infrastrutture strategiche per il Paese, in un’ottica di evoluzione digitale coerente con le linee guida europee e con gli obiettivi del nostro piano industriale Connect 4 Agile Growth”.