Generali Italia a Vinitaly tra vino, cultura e tutela delle eccellenze italiane
Imprese agricole sostenibili, cambiamenti climatici, soluzioni assicurative per la protezione delle filiere agroalimentari e vitivinicole, agricoltura rigenerativa e sostenibilità ambientale. E ancora turismo, ruolo dei territori e sviluppo delle comunità. Saranno questi gli argomenti al centro del dibattito di Generali Italia, della holding vitivinicola Leone Alato, guidate dal Country Manager e Ceo Giancarlo Fancel, in occasione della 58a edizione di Vinitaly, la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo enologico.
Diversi giorni di incontri, tavole rotonde, approfondimenti e dirette Youtube dallo stand di Generali e de Le Tenute del Leone Alato, la società vitivinicola della Compagnia, present nelle regioni a più alta vocazione produttiva del Paese. Occasioni di incontro e approfondimento anche in città, grazie a Vinitaly and the City e alla mostra L’Arte al Vinitaly. Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO di Generali Italia e Presidente del Gruppo Leone Alato dichiara: “Come primo assicuratore del Paese, sentiamo la responsabilità di essere al fianco delle imprese con soluzioni innovative e con una visione di lungo periodo, capace di creare valore e proteggere il lavoro e i territori, integrando in modo concreto i principi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Grazie alla forza della Rete di Generali Italia e Cattolica, continueremo a supportare le eccellenze italiane in un percorso di crescita sostenibile e a fornire risposte concrete a comunità e imprese, contribuendo allo sviluppo del Paese“.
Il connubio tra mondo del vino e attività a protezione del comparto agroalimentare, che vale oltre il 15% del Pil Italiano, avrà sempre più l’esigenza, a causa del cambiamento climatico, di poter contare su soluzioni assicurative in grado di salvaguardare aziende, territori e comunità. Esperti ed agenzie specializzate stimano che il nostro continente, a causa delle trasformazioni del clima e degli eventi collegati, potrebbe raggiungere i 600 miliardi di euro di costi fino al 2030 (Istat e Unione europea).
Tutti temi che verranno approfonditi nel glass box a due piani ospitato nel Padiglione Veneto (pad. 4 stand C7), attraverso una serie di iniziative, tra cui le degustazioni delle bottiglie de “Le Tenute del Leone Alato”, che vedranno coinvolti, oltre agli appassionati del buon vino, anche imprenditori, agenti, periti, agricoltori e studiosi di sostenibilità, clima e ambiente. Un racconto corale, con al centro esperti e manager della Compagnia, che aiuterà a capire quali strade intraprendere per offrire risposte adeguate ad un mondo produttivo fondamentale per lo sviluppo dell’economia italiana. L’Arte al Vinitaly, la partnership con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e la collaborazione con il Ministero della Cultura
Per il quarto anno consecutivo, Generali Italia porta la cultura al Vinitaly. Grazie alla partnership con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, e in collaborazione con il Ministero della Cultura, verrà esposta al pubblico una selezione di sculture a tema mitologico provenienti da Firenze. L’elenco delle opere è prestigioso: dalla Galleria degli Uffizi sarà possibile ammirare il gruppo statuario Bacco e Satiro, quello di Bacco e Ampelo, la Ninfa con pantera e le statue di Bacco e di Hora, mentre da Palazzo Pitti una statua di Bacco di epoca romana. L’iniziativa rientra in Generali Valore Cultura, il progetto che da dieci anni sostiene l’arte e la cultura, per valorizzare le comunità e i territori e promuovere la bellezza che unisce il Paese.

