Intesa Sanpaolo, approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo, riunitosi in data odierna, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. I documenti contabili recepiscono i risultati al 31 dicembre 2025 già esaminati dal Consiglio e comunicati al mercato lo scorso 2 febbraio, evidenziando per la Capogruppo un utile netto pari a 6.844 milioni di euro, in crescita rispetto ai 5.604 milioni registrati nel 2024, e un risultato netto consolidato di 9.321 milioni di euro, anch’esso superiore agli 8.666 milioni dell’esercizio precedente.
Con l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio è stata altresì confermata la proposta di destinazione dell’utile, in linea con quanto già deliberato dal Consiglio di Amministrazione in occasione dell’approvazione dei risultati al 31 dicembre 2025 e reso noto al mercato il 2 febbraio scorso. Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 e la proposta di distribuzione di un dividendo in contanti pari a 19 centesimi di euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, a titolo di saldo dividendi, saranno pertanto sottoposti all’esame e all’approvazione dell’Assemblea ordinaria convocata per il prossimo 30 aprile.
Nel dettaglio, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea la distribuzione complessiva di 6.542.388.883,09 euro riferita all’esercizio 2025, corrispondente a un payout ratio del 70% dell’utile netto consolidato. Considerato l’acconto dividendi già corrisposto nel mese di novembre, pari a 3.233.844.856,62 euro, l’importo residuo da distribuire a saldo ammonta a 3.308.544.026,47 euro, equivalente a 19 centesimi di euro per ciascuna delle n. 17.413.389.613 azioni ordinarie in circolazione. Resta inteso che nessun dividendo sarà riconosciuto alle eventuali azioni proprie detenute dalla Banca alla record date. Qualora l’Assemblea approvi la proposta, il pagamento del saldo dividendo avverrà a partire dal 20 maggio 2026, con stacco cedole previsto per il 18 maggio e record date fissata al 19 maggio.

