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Poste Italiane, passaporti sempre più accessibili: oltre 6.500 uffici attivi e quasi 200 mila richieste gestite

Solo nel mese di febbraio 2026 è stato raggiunto il record di 15.940 passaporti erogati, con un aumento del 36% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente

Poste Italiane, passaporti sempre più accessibili: oltre 6.500 uffici attivi e quasi 200 mila richieste gestite

Poste Italiane amplia il servizio passaporti: 6.500 uffici attivi tra piccoli comuni e grandi città, quasi 200 mila richieste e boom di rilascio nel 2026

Poste Italiane amplia la rete dei servizi al cittadino e rafforza il proprio ruolo di punto di accesso alla Pubblica Amministrazione. A partire dal 24 marzo 2026, sono 6.542 gli uffici postali in cui è possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto, tra piccoli comuni e grandi città, segnando un ulteriore passo avanti nella diffusione dei servizi di prossimità su tutto il territorio nazionale. Il servizio, introdotto poco più di un anno e mezzo fa, ha già registrato numeri significativi: quasi 200 mila richieste di passaporto sono state gestite dagli uffici postali italiani, a conferma di un’adesione crescente da parte dei cittadini. Solo nel mese di febbraio 2026 è stato raggiunto il record di 15.940 passaporti erogati, con un aumento del 36% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il progetto si inserisce nell’ambito di Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di circa 7.000 uffici postali nei comuni con meno di 15 mila abitanti in sportelli unici di prossimità. Oggi il servizio è attivo in 6.121 uffici postali Polis e in altri 421 uffici situati nelle principali città italiane, tra cui Roma, Milano, Napoli, Firenze e Bologna. L’estensione del servizio anche ai grandi centri urbani, resa possibile grazie all’accordo con il Ministero dell’Interno, ha ulteriormente ampliato la platea dei cittadini serviti, contribuendo a semplificare le procedure e a ridurre i tempi burocratici.

Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa è quello di ridurre il divario tra aree urbane e territori più periferici. Nei piccoli centri, infatti, ottenere un passaporto poteva richiedere spostamenti anche molto lunghi. Emblematico il caso di Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per accedere al servizio. I dati confermano il successo del progetto anche a livello territoriale: tra le province con il maggior numero di richieste spiccano Verona, Vicenza, Bergamo e Monza, segno di una domanda diffusa e trasversale.

La procedura per richiedere il passaporto negli uffici postali è stata progettata per essere semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e versare l’importo previsto. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori di Poste Italiane si occupano della raccolta dei dati biometrici e dell’invio della documentazione agli uffici di Polizia competenti. Nelle grandi città, il servizio è disponibile su prenotazione tramite il sito dell’azienda. Tra le opzioni più apprezzate dai cittadini c’è la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a casa. Una soluzione scelta dall’80% degli utenti nei piccoli centri e dal 32% di quelli residenti nelle grandi città, a dimostrazione dell’efficacia del servizio nel rispondere alle esigenze di comodità e rapidità.