Sisal, la storia del pensionato Luciano Quaglia: vince 92.789,35 euro al SuperEnalotto e li destina a un canile
È stata ufficialmente presentata per l’incasso una vincita al SuperEnalotto da 92.789,35 euro, ottenuta con un “5” durante il concorso n. 44 di martedì 17 marzo. La schedina vincente è stata giocata a Castagnole Monferrato, in provincia di Asti, presso il punto vendita Sisal Tabaccheria Beccaris di via Umberto I, 14. La combinazione fortunata è risultata essere 2 – 13 – 16 – 41 – 53 – 56, con numero Jolly 60 e SuperStar 6.
Protagonista della vincita è Luciano Quaglia, pensionato originario di Genova, conosciuto per uno stile di vita semplice e per la profonda dedizione verso gli animali. Le sue giornate si dividono tra le attività quotidiane, la cura dell’orto e l’attenzione costante ai suoi cani, presenza centrale nella sua vita. Da tempo, Quaglia coltiva un progetto preciso: costruire un canile in grado di accogliere animali abbandonati o senza famiglia.
La sua routine è scandita con grande precisione, tra impegni che si ripetono ogni giorno. “La ripetizione delle attività in momenti precisi della giornata, non connotano una mancanza di fantasia. Spesso, anzi, sono proprio le abitudini a tenerti compagnia in un susseguirsi di piccoli impegni che riempiono la giornata fino a sera”. Anche nella scelta dei numeri da giocare, Luciano è rimasto fedele a quelli selezionati anni fa, senza mai modificarli, prima di tornare al suo orto e dedicarsi alle piante.
Mentre lavora la terra, però, il suo pensiero resta sempre rivolto ai suoi animali e a come poter offrire loro un aiuto concreto. “L’amore per i cani non basta”, racconta, “per aiutarli davvero servono anche i mezzi economici”. Un impegno quotidiano che va oltre il semplice affetto. La scoperta della vincita è arrivata solo più tardi, una volta rientrato a casa, controllando l’applicazione. “Ho verificato i numeri con calma, come faccio sempre” spiega Quaglia. “Quando ho visto la cifra, mi sono fermato un attimo, incredulo che fosse accaduto proprio a me. Poi ho pensato subito al mio progetto”.
Nonostante la sorpresa iniziale, Quaglia ha scelto di mantenere la massima discrezione, senza condividere immediatamente la notizia con altri. Le sue emozioni e la sua attenzione si sono concentrate subito sull’obiettivo che da tempo rappresenta una priorità. La somma vinta rappresenta ora un primo passo concreto verso il sostegno al canile della sua città, anche se il suo sguardo resta rivolto a un progetto più ambizioso: realizzare una struttura più grande, capace di ospitare il maggior numero possibile di animali. “Spero di riuscire a fare ancora di più”, conclude Quaglia.
Un’idea che finora era rimasta irrealizzabile per motivi economici potrebbe dunque iniziare a prendere forma, con l’obiettivo di creare uno spazio adeguato, funzionale e accogliente, dove garantire assistenza e cure. “La mia vera soddisfazione sarà vedere quei cani stare bene”. Quella di Luciano Quaglia è una storia che intreccia semplicità quotidiana e un profondo amore per gli animali, da sempre considerati tra i compagni più fedeli dell’uomo.

