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Telepass cresce nel 2025: ricavi a 506 milioni e utile quasi triplicato

Luciani (Telepass): “Guardiamo alle prossime fasi di sviluppo con fiducia e prospettive ancora più ampie”

Telepass cresce nel 2025: ricavi a 506 milioni e utile quasi triplicato
Telepass, Grab&Go

Telepass, risultati 2025: ricavi a 506 milioni e utile quasi triplicato

Telepass archivia il 2025 con risultati in crescita, confermando la solidità del proprio piano industriale e la capacità di generare valore in modo profittevole anche nel medio-lungo periodo, in un mercato ancora in evoluzione e con ulteriori margini di sviluppo. Nel corso dell’anno, i ricavi hanno raggiunto i 506 milioni di euro, segnando un incremento del 16% rispetto all’esercizio precedente. Ancora più marcata la crescita del margine operativo lordo (EBITDA), salito del 45% con un’incidenza sui ricavi pari al 51%, a testimonianza dell’espansione dei volumi, del miglioramento dell’efficienza operativa e del contributo crescente delle nuove linee di business.

Sul piano finanziario, l’utile netto si attesta a 89 milioni di euro, quasi triplicando rispetto al 2024, mentre il patrimonio netto raggiunge i 147 milioni di euro. Per l’anno in corso è atteso un dividendo di circa 115 milioni di euro, a conferma del percorso di rafforzamento già intrapreso. Nel 2025 la società ha inoltre continuato a investire nella trasformazione tecnologica, con CAPEX pari a circa 100 milioni di euro, in calo del 4% su base annua.

Il trend positivo prosegue anche nel 2026: nel primo trimestre i ricavi consolidati crescono del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’EBITDA registra un incremento del 33%. Aumenta anche la base clienti attiva sui servizi in app e su quelli assicurativi. In particolare, Telepass Assicura supera i 200 mila clienti a fine marzo 2026, con ricavi in crescita del 172% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La dinamica di sviluppo è sostenuta dall’andamento favorevole dei tre segmenti operativi — consumer, corporate e trucks — grazie all’ampliamento della clientela, sia privata sia aziendale, alla diffusione crescente delle soluzioni satellitari per i veicoli pesanti e all’utilizzo sempre più esteso dei servizi di mobilità e assicurativi tramite app. In questo contesto, il core business del telepedaggio in Italia arriva a sfiorare il 70% delle transazioni autostradali, evidenziando un rilevante potenziale di crescita, soprattutto nel segmento residenziale. A fine marzo è stata inoltre superata, per la prima volta, la soglia dei 10 milioni di dispositivi OBU (On Board Unit) attivi.

Se da un lato circa il 70% delle transazioni avviene tramite OBU (Telepass e operatori equivalenti), dall’altro il restante 30% è ancora gestito attraverso contanti e carte, ciascuno con una quota del 15%. Questo spazio rappresenta un’importante opportunità di digitalizzazione, da sviluppare in collaborazione tra service provider e concessionarie, in linea con un settore sempre più orientato all’interoperabilità.

L’espansione su scala europea prosegue: Telepass è oggi presente su una rete di oltre 200.000 chilometri in 19 Paesi, includendo anche la recente estensione all’Olanda, dove i veicoli pesanti possono utilizzare i servizi dell’azienda. In questo scenario, la società si conferma come abilitatore della trasformazione digitale nei pagamenti legati alla mobilità.

Accanto al business principale, emergono nuove direttrici di crescita, in particolare nel comparto assicurativo. Telepass ha già sperimentato con successo un primo modello di sviluppo partendo da un prodotto semplice come l’assistenza stradale premium, oggi associata a oltre 2,8 milioni di veicoli su una base complessiva di 10 milioni di targhe gestite. Questo dato evidenzia un ampio potenziale di espansione verso soluzioni a maggiore valore aggiunto, come quelle offerte da Telepass Assicura.

Prosegue anche lo sviluppo dei servizi di mobilità urbana: nel 2025 la piattaforma ha esteso la propria presenza a circa 100 città grazie all’attivazione di parcheggi e strisce blu, che si affiancano agli oltre 5.400 comuni coperti da almeno un servizio Telepass. Il percorso coinvolge sempre più grandi centri urbani, con circa 44 città sopra i 150.000 abitanti, e continua a diffondersi rapidamente su tutto il territorio nazionale.

Luca Luciani, amministratore delegato di Telepass, commenta: “Guardiamo alle prossime fasi di sviluppo con fiducia e prospettive ancora più ampie: il mercato core può continuare a crescere attraverso l’automatizzazione del pedaggio con soluzioni tradizionali e innovative. Qui stimiamo un tasso di crescita ancora molto consistente. I mercati adiacenti, come l’assicurativo, i pagamenti in mobilità e flessibili, sono inoltre molto interessanti per noi poiché rappresentano segmenti su cui scalare la nostra base clienti, che ha dimostrato eccezionale resilienza, fiducia nella marca e interesse per i servizi in app”.