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Terna, presentati i risultati al 31 dicembre 2025: ricavi pari a 4 miliardi di euro

Di Foggia (Terna): “Negli ultimi tre anni Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica. Oggi siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all’indipendenza energetica del Paese”

Terna, presentati i risultati al 31 dicembre 2025: ricavi pari a 4 miliardi di euro
Giuseppina di Foggia

Terna annuncia i risultati al 31 dicembre 2025: ricavi pari a 4 miliardi di euro, +9,6% rispetto all’anno precedente

Terna chiude il 2025 con risultati in crescita e un’accelerazione senza precedenti sugli investimenti, rafforzando il proprio ruolo strategico nella sicurezza e nella trasformazione del sistema elettrico nazionale. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha approvato i conti dell’esercizio, presentati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia. L’anno si è svolto in un contesto internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e instabilità nei mercati energetici, che hanno riportato al centro il tema della sicurezza energetica. Uno scenario che ha reso ancora più urgente per l’Italia accelerare la transizione verso fonti rinnovabili e rafforzare l’indipendenza energetica.

In questo contesto, Terna ha registrato risultati in crescita su tutti i principali indicatori economico-finanziari. I ricavi si attestano a 4,03 miliardi di euro, in aumento del 9,6% rispetto al 2024, mentre l’EBITDA raggiunge i 2,75 miliardi (+7,2%) e l’utile netto sale a 1,11 miliardi di euro (+4,7%). In crescita anche il risultato operativo (EBIT), pari a 1,79 miliardi (+6,7%). Ma il dato più significativo riguarda gli investimenti, che nel 2025 raggiungono il livello record di 3,5 miliardi di euro, in aumento del 30,6% rispetto all’anno precedente. Un impegno che conferma la centralità delle infrastrutture elettriche nello sviluppo del Paese e nella gestione della transizione energetica.

Nel corso dell’anno, il gruppo ha messo in esercizio nuove opere per circa 800 milioni di euro e ha autorizzato 38 nuovi progetti per un valore complessivo di circa 1 miliardo. Tra gli interventi più rilevanti figurano i progressi del Tyrrhenian Link, il collegamento sottomarino tra Campania, Sicilia e Sardegna, l’Adriatic Link tra Abruzzo e Marche e il Sa.Co.I.3 tra Toscana, Corsica e Sardegna.

I risultati del 2025 confermano la crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari e l’accelerazione nell’esecuzione dei principali progetti, operando con successo in uno scenario energetico e geopolitico particolarmente complesso“, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia. “Negli ultimi tre anni Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica. Oggi siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all’indipendenza energetica del Paese“.

Sul piano industriale, il gruppo ha proseguito nello sviluppo della rete di trasmissione nazionale, con l’entrata in esercizio di circa 373 chilometri di nuove linee e 9 stazioni elettriche. Parallelamente, sono proseguite le attività di ammodernamento delle infrastrutture esistenti e il potenziamento della rete per favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili.

La crescita è accompagnata anche da un rafforzamento della struttura aziendale: i dipendenti salgono a oltre 7.100 unità, in aumento di quasi 700 rispetto al 2024, a testimonianza degli investimenti sulle competenze e sullo sviluppo organizzativo. Sul fronte finanziario, l’indebitamento netto si attesta a 13 miliardi di euro, in aumento rispetto all’anno precedente proprio a supporto del piano di investimenti. Allo stesso tempo, Terna continua a beneficiare di un solido profilo creditizio, confermato anche dal miglioramento dei rating da parte delle principali agenzie internazionali.

Prosegue inoltre l’impegno nella sostenibilità, con il gruppo riconosciuto tra i leader globali ESG nel settore delle utility elettriche. Nel 2025 Terna si è posizionata ai vertici delle principali classifiche internazionali e ha ottenuto importanti riconoscimenti per le performance ambientali, sociali e di governance. Guardando al 2026, il gruppo prevede una ulteriore crescita, con ricavi attesi a 4,41 miliardi di euro, un EBITDA di 2,93 miliardi e un utile netto di 1,12 miliardi. Gli investimenti continueranno a salire, con un target di circa 4,2 miliardi, a sostegno dello sviluppo della rete e della transizione energetica. In un contesto globale ancora incerto, Terna si conferma così un attore chiave per la sicurezza, la resilienza e l’evoluzione del sistema elettrico italiano, con una strategia che punta su infrastrutture, innovazione e sostenibilità per accompagnare il Paese verso un futuro energetico più efficiente e indipendente.