Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di MFE, è più “prudente” della sorella Marina, presidente di Fininvest e Arnoldo Mondadori Editore. Qualche giorno fa, infatti, s’è riunita l’assemblea degli azionisti di Holding Italiana Quinta, che vede il figlio del defunto Silvio Berlusconi come unico socio, per approvare il bilancio chiuso lo scorso 30 settembre.
A fronte di un utile di oltre 9,7 milioni di euro, sensibilmente migliore rispetto a quello di 7,6 milioni del precedente esercizio, l’assemblea ha deliberato di accantonare l’intero profitto a riserva facendo così salire il patrimonio netto ad oltre 82 milioni. Marina Berlusconi, invece, sempre pochi giorni fa aveva incassato oltre 13,5 milioni erogati come dividendo dalla sua Holding Italiana Quarta.
Il miglior profitto della holding di Pier Silvio si deve all’accresciuto dividendo proveniente dalla quota del 7,65% detenuta in Fininvest, salito anno su anno da 3,9 milioni a 7,8 milioni. L’assemblea ha deliberato anche di confermare per un altro triennio il consiglio d’amministrazione uscente composto da Berlusconi quale presidente e dove siedono la sorella e Giuseppe Spinelli.

