Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Poste Italiane, Del Fante all’assalto di Tim. Ma il mercato (per ora) resta freddo

Poste Italiane, Del Fante all’assalto di Tim. Ma il mercato (per ora) resta freddo

Per Barclays l’offerta per Tim di Poste, pari a 0,635 euro ad azione, sarebbe troppo bassa anche perché arriva in un momento di significativa incertezza geopolitica ed economica

Poste Italiane, Del Fante all’assalto di Tim. Ma il mercato (per ora) resta freddo

Poste Italiane, Del Fante all’assalto di Tim. Ma il mercato (per ora) resta freddo

Poste rifiata leggermente in Borsa, anche se resta in territorio pesantemente negativo, dopo la lunga conference call dell’ad Matteo Del Fante che ha spiegato agli analisti e dunque al mercato le ragioni dell’operazione. “L’Opa su Tim – ha detto Del Fante – deriva dalla necessità di avere il pieno controllo della società per portare a termine le sinergie e integrazioni necessarie per migliorare la vendita dei servizi a imprese, sopratutto nel cloud, e ai clienti consumer”.

Poste non vede ostacoli Antitrust all’operazione avendo già ottenuto il via libera, anche se atteso per molti mesi, dopo l’acquisizione del primo 21% della società telefonica. L’ad ha specificato che il marchio Tim rimarrà sul mercato e che l’integrazione che porterà alla creazione di una società di grandi dimensioni e che dunque  potrebbe anche favorire il consolidamento del mercato delle tlc

Per Barclays l’offerta per Tim di Poste, pari a 0,635 euro ad azione, sarebbe troppo bassa anche perché arriva in un momento di significativa incertezza geopolitica ed economica che ha pesato anche sul prezzo delle azioni di Telecom Italia. Il prezzo obiettivo stimato da Barclays era infatti di 0,62 euro per azione, non molto distante dall’offerta di Poste.