Renzi, ottimismo fuori luogo in tempo di gufinomics - Affaritaliani.it

Economia

Renzi, ottimismo fuori luogo in tempo di gufinomics

di Ernesto Vergani

“Se scendiamo in pista siamo i primi al mondo”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Piazza Affari, dove debutta il titolo della Ferrari dopo la separazione da FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Renzi fa il paragone tra la ripartenza della Ferrari e quella dell’Italia. “Un grande paese può anche attraversare momenti in cui le cose non vanno, ma poi ha forza, capacità e intelligenza di capire che può ripartire, da ciò che siamo, dall'identità della nostra bellezza e della nostra forza". A Palazzo della Borsa erano presenti anche Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, John Elkann, presidente di FCA, Piero Ferrari, figlio del fondatore Enzo.

Sergio Marchionne condivide l’ottimismo del premier: “Abbiamo fatto assunzioni grazie ai cambiamenti nel mercato del lavoro, lo stabilimento di Melfi sta andando alla grande, sono tutti segnali importanti di ripresa dell'economia italiana, condivido l'ottimismo del premier Renzi, che genera fiducia". Benissimo: riforme strutturali, e non solo, realizzate; ripresa economica; modernizzazione e appetibilità del paese per gli investitori esteri; semplificazione del processo decisionale (legge elettorale e riforma della Costituzione) - sempre che ciò non metta a rischio democrazia e trasparenza (si veda il decreto salva-banche, questione già data per archiviata).

Cionondimeno esiste il principio di realtà. Solo per fare chiarezza. Chissà che qualcuno pensi che l’Italia possa diventare il paese più ricco del mondo. In proposito, si prenda come indicatore della ricchezza il Prodotto interno lordo (Pil) nominale. Secondo i dati (2013/14) del Fondo monetario internazionale (Fmi), il Pil degli Usa è quasi otto volte maggiore di quello dell’Italia, il Pil della Cina quasi cinque maggiore, del Giappone oltre due, della Germania 1,7, della Francia 1,3.

Questa la classifica del Pil, in cui l’Italia è ottava: Usa (17.419 miliardi di dollari), Cina (10.380 miliardi di dollari), Giappone (4.616), Germania (3.860), Francia (2.945), Regno Unito (2.847), Brasile (2.353), Italia (2.148), Russia (2.097), India (1.842). E l’Italia non è neppure il paese più bello del mondo. Come afferma spesso non solo il premier, ma anche qualche suo ministro. Certo l’Italia ha il maggior patrimonio artistico del mondo, ma ciò non basta. Basterebbe chiederlo agli oltre 7 miliardi di abitanti della terra escludendo i 60 milioni e oltre cittadini italiani. L’Italia è il paese più bello del mondo? C’era una t-shirt che veniva venduta a Londra. Campeggiava una scritta: “Italians do it beter”. Gli italiani lo fanno meglio. Certo, volutamente ed erroneamente con una t sola nella parola better…