Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Rottamazione-ter, niente proroga. Come accedere al servizio online ‘Fai DA te’

Rottamazione-ter, niente proroga. Come accedere al servizio online ‘Fai DA te’

Ultime 24 ore per presentare la domanda per la rottamazione e di saldo e stralcio delle mini-cartelle fiscali. Ecco come attivare il servizio veloce online

Rottamazione-ter, mentre dal Ministero dell’Economia fanno sapere che al momento non è prevista nessuna proroga (chiesta da commercialisti, consulenti del Lavoro e dal vicepremier Matteo Salvini) della scadenza per presentare le domane (termine prevista per oggi), oltre a recarsi nelle sedi delle Agenzie della Entrate, per i contribuenti sarà ancora possibile entro le 24 di stasera utilizzare il servizio online “Fai DA te” sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, senza pin e password e allegando il proprio documento di identità o utilizzando lo Spid o le credenziali personali fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate o dall’Inps.

La procedura è stata semplificata per rendere più agevole l’adesione. Ieri infatti, secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, non è bastata né l’apertura straordinaria degli sportelli sabato scorso, né i ripetuti appelli a utilizzare il sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione a fermare le fila di centinaia di contribuenti in attesa per aderire alla “pace fiscale” (così è stato chiamata dal governo Conte) per presentare la domanda per la rottamazione-ter delle cartelle esattoriali (prevista dal dl Fiscale 119/2018 consente di non pagare sanzioni e more sulle cartelle arrivate dal 2000 al 2017, incluse le multe ( non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge).

(Segue…)
*BRPAGE*

Può aderire anche chi ha richiesto la rottamazione-bis) e per il saldo e stralcio (introdotto dalla manovra 2019). Quest’ultimo è la novità della manovra 2019: riservata ai contribuenti persone fisiche che dimostrino di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica – ovvero con Isee del nucleo familiare sotto 20 mila euro o coloro che rientrano nella cosiddetta legge sul sovraindebitamento – e consente di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta.

La percentuale varia dal 16 al 35% dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora. Anche in questo caso, si può presentare richiesta di saldo e stralcio per i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 derivanti esclusivamente dall’omesso versamento delle imposte dovute in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e dei contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.