
@andreadeugeni
Dopo esser rimasto il solo a correre per la successione di Alberto Meomartini (mandato in scadenza il 10 giugno) alla presidenza di Assolombarda a causa del ritiro del suo principale avversario Giuliano Asperti, il patron della Techint Gianfelice Rocca è stato designato dalla giunta dell’associazione degli industriali milanesi alla presidenza, candidatura da sottoporre al voto della prossima assemblea privata di Via Pantano.
Nel pomeriggio, i tre saggi incaricati di sondare gli iscritti, l’ex presidente Benito Benedini, Patrizia Giangrossi e Gian Francesco Imperiali, riferiranno l’esito delle consultazioni di fronte al parlamentino di Assolombarda.
Secondo indiscrezioni raccolte forza alla territoriale lombarda e non lo seguirà in Assolombarda, dove invece, se il direttore generale Antonio Colombo ora in carica non lascerà l’incarico potrebbe approdare Stefano Parisi, ex amministratore delegato di Fastweb e attuale presidente di Confindustria Digitale.
Assolombarda, infatti, per sciogliere il rapporto di lavoro con Colombo, dovrebbe pagare un’onerosa penale. Rescissione che, oltre a non essere conveniente dal punto di vista economico, rappresenterebbe anche un pessimo segnale per le associate a cui l’organizzazione di Via Pantano, con una candidatura di alto profilo come quella di Gianfelice Rocca (di fronte alla quale gli altri aspiranti pretendenti alla presidenza hanno fatto un passo indietro), ha voluto dare un’immagine di grande compattezza in una situazione congiunturale estremamente difficile.
Il mandato di Alberto Meomartini, in carica ormai da 4 anni, scade il prossimo 10 giugno, quando gli iscritti si riuniranno nella consueta assemblea privata per il passaggio del testimone tra il presidente uscente ed il nuovo eletto, che nella successiva adunanza pubblica indicherà le linee del nuovo corso.
