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Snam: nel 2017 ricavi +1,1%, utile netto adj +11,2%

Snam: dividendo 0,2155 euro per azione

Snam: nel 2017 ricavi +1,1%, utile netto adj +11,2%

Snam nel 2017 ha realizzato ricavi totali pari a 2,44 miliardi di euro (+26 milioni di euro; +1,1% rispetto ai ricavi totali pro-forma adjusted del 2016, grazie ai continui investimenti e ai maggiori volumi di gas immesso) e un utile netto adjusted di 940 milioni di euro (+95 milioni di euro; +11,2% rispetto all’utile netto pro-forma adjusted del 2016, grazie anche ai minori oneri finanziari netti che beneficiano della riduzione del costo medio del debito). L’utile operativo adjusted, si legge in una nota, e’ ammontato a 1,36 miliardi di euro (+27 milioni di euro; +2,0% rispetto all’utile operativo pro-forma adjusted del 2016, grazie anche alla riduzione dei costi operativi che beneficiano delle azioni di efficienza avviate), gli investimenti tecnici sono stati pari a 1,034 miliardi di euro (906 milioni di euro nel 2016) e il free cash flow a 423 milioni di euro.

La domanda di gas naturale nel 2017 e’ stata di 75,1 miliardi di metri cubi (+6,0% rispetto al 2016, in aumento per il dodicesimo trimestre consecutivo), il gas immesso nella rete di trasporto e’ ammontato a 74,6 miliardi di metri cubi (+5,6% rispetto al 2016). La capacita’ disponibile di stoccaggio si e’ attestata a 12,2 miliardi di metri cubi (+0,2 miliardi di metri cubi rispetto al 31 dicembre 2016), pressoche’ interamente conferita per l’anno termico 2017-2018 (99,9%).

Snam: dividendo 0,2155 euro per azione

Il Cda di Snam, “grazie ai risultati conseguiti e ai solidi fondamentali” proporra’ all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2155 euro per azione, di cui 0,0862 euro per azione gia’ distribuiti nel mese di gennaio 2018 a titolo di acconto e 0,1293 euro per azione a saldo. Lo dice l’azienda in un comunicato in cui si spiega che il pagamento sara’ a partire dal 20 giugno 2018 con stacco cedola fissato il 18 giugno 2018 (record date 19 giugno 2018), “a conferma dell’impegno di Snam nell’assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo”.

SNAM: RIALZO PRINCIPALI TARGET PIANO, 5,2 MILIARDI DI INVESTIMENTI

Snam rivede al rialzo i principali target del piano 2017-2021. E’ quanto emerge dall’update della strategy del gruppo che sarà presentato oggi a Londra dal ceo di Snam Marco Alverà, dopo il via libera ieri del Consiglio di Amministrazione presieduto da Carlo Malacarne. Sul fronte investimenti, 5,2 mld (+10% rispetto al piano precedente), di cui 4,6 mld in trasporto e 0,6 mld in stoccaggio e rigassificazione.

Snam, Alverà: 2017 anno positivo, target piano 2021 in crescita

“Il 2017 è stato un anno molto positivo per Snam”. Così il ceo di Snam, Marco Alverà, ha commentato i risultati del 2017 e l’aggiornamento del piano industriale al 2021 che sarà presentato alla comunità finanziaria a Londra. “Un solido programma di investimenti e una rinnovata attenzione sull’essere azienda agile, innovativa ed efficiente, ci consentono di migliorare gli obiettivi del piano presentato lo scorso anno garantendo ritorni attrattivi ai nostri azionisti. In particolare – ha spiegato – prevediamo un incremento degli investimenti a favore della sicurezza e della flessibilità del sistema gas italiano, che in più occasioni nel corso degli ultimi mesi ha dimostrato una maggiore affidabilità rispetto ad altri Paesi europei”. “Nei prossimi anni ci aspettiamo che l’incremento nella produzione di biometano così come il confermato impegno nell’efficienza energetica e l’aumento nell’utilizzo del gas naturale nei trasporti possano offrire a Snam la possibilità di svolgere un ruolo importante nel percorso di decarbonizzazione. Gli investimenti di piano e la politica di dividendi saranno interamente finanziati dalla nostra generazione di cassa. La solida struttura finanziaria ci consentirà inoltre di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore, in coerenza con i criteri di investimento già illustrati al mercato, anche attraverso un nuovo piano di buyback. Questo piano è un altro passo per rafforzare la nostra leadership nella transizione energetica”.